Quotidiani locali

Incendi in Grecia: oltre 70 morti

Oltre 550 feriti, tra cui 23 bambini. La zona critica è tra il porto di Rafina, a 30 chilometri da Atene, e Nea Makri, dieci chilometri più a nord. Migliaia di abitanti dell'Attica orientale sono fuggiti sulle spiagge. Secondo la Croce Rossa 26 corpi sono stati trovati nel giardino di una villa nel villaggio di Mati

Incendi in Grecia, la giornalista testimone:"Mati non esiste più" Macri Puricelli è una scrittrice, giornalista e blogger veneziana vive a Vouliagmeni (20 chilometri ad est di Atene) da dicembre, anche se è legata alla Grecia da anni. "Se ieri ci fossero state le condizioni meteo di oggi - racconta -, non sarebbe stata la grande tragedia che tutto il mondo sta seguendo". E aggiunge: "Mentre i soccorsi e l'informazione si stavano concentrando ad est, su Kineta, la vera tragedia si stava consumando ad ovest, su Rafina, un porto importante dell'Attica. Mati oggi non esiste più. E' un grande dolore per tutti noi che viviamo qui".

INCENDI IN GRECIA, COSA STA SUCCEDENDO

  • Sono 79 i morti, più di 550 feriti, tra cui 16 bambini gravi
  • Le autorità greche sospettano un'origine dolosa
  • La zona critica è tra il porto di Rafina, a 30 chilometri da Atene, e Nea Makri, dieci chilometri più a nord
  • 26 delle vittime in una villa a Mati, vicino alla capitale greca
  • Migliaia di abitanti dell'Attica orientale sono fuggiti sulle spiagge
  • 700 persone salvate dalla Guardia Costiera
  • Cinque le persone affogate nel tentativo di sfuggire agli incendi
  • Nessun italiano è tra gli irreperibili

Grecia, emergenza incendi: l'inferno sull'autostrada che collega Atene e Patrasso L'emergenza incendi intorno ad Atene sta mettendo in fuga molti cittadini dell'Attica. Nel video, un uomo guida quasi senza visibilità sull'autostrada A8 che collega Atene a Patrasso. A un certo punto compare un vigile del fuoco arrampicato sulla barriera jersey, il divisorio in cemento armato che divide la carreggiata. Video: Twitter

ATENE Ci sono già 79 morti nei roghi che dal 23 luglio 2018 stanno devastando le aree a nordest di Atene, secondo i pompieri greci. Ma il bilancio potrebbe aggravarsi: si temono 100 morti, ha detto all'emittente greca Skai Tv il sindaco di Rafina, Evangelos Bournous. Sono almeno 1.500 le case distrutte ha aggiunto il primo cittadino. Si contano anche 556 feriti, tra cui 23 bambini. Secondo la Protezione civile, ci potrebbero essere ulteriori vittime. Questo è il bilancio di 24 ore di fiamme in due grandi foreste che lambiscono Atene e che centinaia di vigili del fuoco non riescono a domare, anche a causa del forte vento.

Incendi in Grecia, Tsipras: "Non lasciamo che il lutto ci sommerga, è tempo di combattere" Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale per le numerose vittime dei roghi che hanno devastato la costa nord-orientale di Atene. In un discorso alla Nazione, Tsipras ha sottolineato che ciò che conta ora è salvare vite umane e per questo sono mobilitate tutte le forze, e ha evitato di commentare le ipotesi sulle cause degli incendi. "Ora è il momento dell'unità e della solidarietà - ha detto Tsipras - è il momento della mobilitazione e della lotta per salvare il salvabile". Video: Reuters

Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza e chiesto l'aiuto dell'Unione Europea. "Nulla resterà senza risposta" sulle cause degli incendi ha detto il premier greco Alexis Tsipras, in un discorso alla nazione. Il governo greco sospetta fortemente che gli incendi siano di origine dolosa, visto che le fiamme sono divampate in luoghi diversi e distanti tra loro. Lo stesso Tsipras, in mattinata, aveva parlato di "incendi asimmetrici". Alcuni media greci ipotizzano, inoltre, che piromani siano entrati in azione per saccheggiare le case abbandonate dai turisti o per motivi di speculazione edilizia.

Grecia incendi, il giornalista ateniese: "Strana sequenza focolai, indagini sulle cause" Una tragedia nazionale. Il primo incendio a Corinto all'ora di pranzo, poi quello di Rafina nel pomeriggio, poi il raddoppio dell'allarme intorno alla capitale. Le fiamme che si diffondono molto velocemente a causa dei forti venti. Pochi mezzi, ma anche il dubbio sul fatto che il fuoco che sta devastano l'Attica possa avere una causa dolosa. Le indagini sono in corso. E' il quadro che disegna da Atene Christos Mazanis, giornalista di Zougla.gr, il primo sito di informazione greco. a cura di Giulia Santerinimontaggio Francis D'Costa


La zona critica, dove sono stati rinvenuti i corpi, è tra il porto di Rafina, a 30 chilometri da Atene, e Nea Makri, dieci chilometri più a nord. Migliaia di abitanti dell'Attica orientale sono fuggiti sulle spiagge o sono saliti su imbarcazioni per sfuggire alle fiamme.

Incendi in Grecia, la giornalista testimone:"Mati non esiste più" Macri Puricelli è una scrittrice, giornalista e blogger veneziana vive a Vouliagmeni (20 chilometri ad est di Atene) da dicembre, anche se è legata alla Grecia da anni. "Se ieri ci fossero state le condizioni meteo di oggi - racconta -, non sarebbe stata la grande tragedia che tutto il mondo sta seguendo". E aggiunge: "Mentre i soccorsi e l'informazione si stavano concentrando ad est, su Kineta, la vera tragedia si stava consumando ad ovest, su Rafina, un porto importante dell'Attica. Mati oggi non esiste più. E' un grande dolore per tutti noi che viviamo qui".

I soccorritori greci hanno rinvenuto i corpi carbonizzati di 26 persone in una villa a Mati, sulla costa orientale dell'Attica, flagellata da incendi devastanti. Lo ha riferito un responsabile della Croce rossa. In questa località, in particolare, sarebbero presenti diversi turisti italiani, secondo i testimoni.  "Nei giorni scorsi ero stato a Mati e lì ho visto diversi italiani. Ad Atene ci sono nostri connazionali ovunque, ma non so altro. Il nostro gruppo, che ha visitato l'Attica nei giorni scorsi, è rimasto comunque incolume. Dopo aver soppresso un volo per Bari previsto ieri sera, ci hanno trasferiti ieri notte in un albergo, con due pullman, dall'aeroporto alla periferia di Atene". Lo ha detto Michele D'Ambrosio, ex sindaco di Santeramo (Bari), che si trova con altri italiani in vacanza ad Atene, dove in queste ore sono morte decine di persone a causa degli incendi. La Farnesina ha precisato, tuttavia, che nessun italiano si trova tragli irrepribili. Dal nostro Paese sono invece partiti due Canadair alla volta di Atene, richiesti dal governo greco.

Incendi in Grecia, le riprese aeree di Mati prima della devastazione Mati, centro turistico sulla costa orientale dell'Attica, è la città che più ha sofferto a causa degli incendi in Grecia. "Sembrava di essere a Pompei nel 79 dopo Cristo", raccontano i sopravvissuti, costretti a gettarsi in mare per sfuggire alle fiamme. Nel video, le riprese aeree di com'era prima del disastro il tratto di costa tra Mati e Nea Makri, cuore del turismo con i suoi resort e villette a schiera. Video: YouTube/ jim lag

"Ho visto cadaveri, auto bruciate, mi sento fortunata ad essere viva. Mati non esiste nemmeno più come insediamento". E' la testimonianza di una donna sopravvissuta agli incendi alla tv greca Skai, ripresa dai media internazionali. Mati è una località turistica costiera nella regione di Rafina, a circa 40 km a nordest di Atene. Qui si conta il maggior numero di vittime, morte nelle loro case o nelle auto.

Incendi in Grecia, l'Acropoli di Atene avvolta dal fumo E' un inferno di fuoco quello ha distrutto i dintorni di Atene, dove una coltre di fumo arancione e nero ha avvolto gli antichi monumenti dell'Acropoli. I roghi sono esplosi a Kinetta, 54 km a ovest di Atene, e hanno devastato parte della regione. Il sindaco di Rafina, una delle cittadine più colpite insieme a Mati, ha detto che le vittime potrebbero essere più di 100. video Reuters

Cinque persone che si erano gettate in mare per sfuggire agli incendi che li avevano circondati nei pressi di Rafina, a nord di Atene, sono state salvate da una nave traghetto. Lo ha detto alla tv greca SKAI TV il comandante dalla nave. Tutte le cinque persone portate in salvo sono greche. La stessa tv ha riferito che navi militari sono state dislocate lungo le coste delle zone colpite da incendi, per evacuare via mare la gente intrappolata dai roghi. Anche i cadaveri recuperati in mare nella stessa zona sono cinque. L'ultimo corpo recuperato è quello di un uomo, che si presume sia affogato tentando di scampare alle fiamme. Gli altri cadaveri sono di tre donne e un bimbo. E si teme per la sorte di due turisti danesi, che con altre persone - tutte messe in salvo - hanno utilizzato un gommone per sfuggire ai roghi. Sono circa 700 le persone salvate fino ad ora dalla Guardia Costiera.

Grecia incendi, i superstiti di Mati: "Ci siamo tuffati in mare per salvarci" Il villaggio di Mati non esiste più: è stato divorato dagli incendi che hanno causato nel paesino almeno 26 vittime. Oltre 700 persone recuperate in mare dalla guardia costiera greca e da altre imbarcazioni. "Le fiamme ci hanno inseguito fino all'acqua, ci bruciavano le spalle e ci siamo dovuti tuffare", ha raccontato Kostas Laganos, un residente di Mati, "mi sembrava di essere durante l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C"."Sembravamo una colonia di api nel mare, tutti in piedi uno accanto all'altro", racconta Nana Laganou, un'altra abitante del villaggio distante circa 30km da Atene, sulla costa orientale dell'Attica. Mati adesso appare come un grande cumulo di cenere: è qui che si conta il maggior numero di vittime dell'emergenza incendi in Grecia. Video: Reuters

Vittime degli incendi che devastano l'Attica sono state trovate abbracciate l'una all'altra sulla spiaggia di Argyri a Mati, nei pressi di Ateens, dove si contano 24 degli oltre 70 morti dei roghi. Lo ha riferito il presidente della Croce Rossa greca, Nikos Economopoulos, secondo quanto scrive 'GreekReporter'.

I corpi abbracciati, tra i quali quelli di bambini, giacevano a una trentina di metri dal mare, nelle vicinanze di un ristorante molto frequentato della spiaggia di Argyri. Nello stesso punto sono state trovate decina di automobili carbonizzate.

Grecia, emergenza incendi: la località balneare di Kineta avvolta da una nuvola di fumo Kineta, a 50 km d'Atene, è una località balneare appartenente al municipio di Megara, nell'Attica Occidentale. I suoi 1500 abitanti sono fuggiti per l'avanzata dell'incendio: la nube di fumo che ha avvolto i palazzi ha reso l'aria irrespirabile. In quest'area l'allerta era già alta per l'ondata di caldo che ha colpito la zona: qui l'incendio sarebbe divampato in una pineta, ma le cause sono ancora sconosciute. Video: Reuters

Un nuovo vasto incendio è divampato nella serata di ieri nella zona di Corinto, alla periferia della cittadina di Xylokastro, e continua a bruciare questa mattina senza che i vigili del fuoco riescano a controllarlo. Lo riferisce il quotidiano greco 'Ekathimerini' sul suo sito web.

Le aree residenziali di Zemeno e Throfari, minacciate dall'espandersi delle fiamme, sono state evacuate. Nella regione di Corinto incendi di minori proporzioni sono scoppiati Aghios Haralambos, Ano Kalamaki, Galota e Isthmia, in prossimità del Canale di Corinto, ma sono tutti sotto controllo.

Grecia, emergenza incendi: la località balneare di Kineta avvolta da una nuvola di fumo Kineta, a 50 km d'Atene, è una località balneare appartenente al municipio di Megara, nell'Attica Occidentale. I suoi 1500 abitanti sono fuggiti per l'avanzata dell'incendio: la nube di fumo che ha avvolto i palazzi ha reso l'aria irrespirabile. In quest'area l'allerta era già alta per l'ondata di caldo che ha colpito la zona: qui l'incendio sarebbe divampato in una pineta, ma le cause sono ancora sconosciute. Video: Reuters

A rendere difficile il lavoro dei vigili del fuoco è il forte vento. Il portavoce del governo, Dimitris Tzanakopulos, ha annunciato per oggi l'arrivo di Canadair dalla Spagna e di volontari da Cipro.

La Turchia ha offerto il suo supporto alla Grecia per affrontare gli incendi che stanno devastando i dintorni di Atene e causando decine di morti. "Siamo pronti ad aiutare", ha detto il ministro degli Esteri di Ankara Mevlut Cavusoglu in una telefonata all'omologo greco Nikos Kotzias, secondo quanto riferiscono fonti diplomatiche. Non è chiaro tuttavia se Atene accetterà l'offerta. I due Paesi, divisi da una storica rivalità e protagonisti anche di tensioni recenti, avevano in passato cooperato in caso di disastri naturali, come nella cosiddetta 'diplomazia dei terremoti' del 1999.

 

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro