Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 10 luglio

Posti di blocco anti-migranti ai valichi tra Italia e Slovenia; una sentenza della Cassazione stabilisce il diritto di chiamare un avvocato prima dell'alcol test; la risposta degli stagisti dell'alternanza scuola-lavoro ai titolari di un'azienda di Treviso che li accusavano di non voler imparare. Il meglio dell'informazione dai giornali locali del Gruppo Gedi

Posti di blocco anti-migranti ai valichi con Slovenia

La strada è stretta, ci passano a filo due auto. Siamo a Prebenico, piccolissima località carsica che fa parte del Comune di San Dorligo della Valle, in provincia di Trieste. È uno dei confini che divide l'Italia dalla Repubblica slovena e che rientra nei punti individuati fra quelli «di possibile maggiore ingresso e transito del flusso migratorio irregolare dai Balcani», spiega il governatore leghista del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Qui, come in altri punti, è stato rafforzato il presidio delle forze dell’ordine. Sullo sfondo un accordo con il segretario del suo partito - e ministro degli Interni – Matteo Salvini (Il Piccolo).

Riviera del Brenta, grandinata improvvisa e vento a 120 chilometri: danni per 250 mila euro

La paura e la mente a quel 8 luglio di tre anni fa quando un tornado devastò la Riviera del Brenta. La paura per le raffiche di vento a 120 chilometri l'ora che strapazzano e spezzano alberi secolari, sollevano cartelloni pubblicitari, strappano rami e li fanno cadere su auto in sosta. Venti minuti di "downburst" (raffiche di vento fortissimo e pioggia) intorno alle 21.30 di domenica sulla zona che si dipana tra la Riviera del Brenta e il Miranese (La Nuova Venezia).

La Forestale distrugge i campi Ogm di Fidenato

In un'ora e mezzo il Corpo forestale regionale, su disposizione del ministero delle Politiche agricole, ha distrutto 6 mila metri quadrati di mais Ogm nei campi di Vivaro e Colloredo di Monte Albano di proprietà dell'agricoltore Giorgio Fidenato. Un'operazione avvenuta intorno a mezzogiorno di ieri e resasi necessaria dopo che l'imprenditore agricolo non ha ottemperato all'ordinanza ministeriale del 3 luglio (Il Messaggero Veneto).

Padova, cittadini piazzano gigantesche sagome di un tram per dimostrare che è una scelta sbagliata

Per l'Amministrazione il tram è il futuro. Per il vice sindaco Arturo Lorenzoni è cosa fatta. E mentre il ministro ai Trasporti Danilo Toninelli ha deciso di prendere tempo per analizzare l'operazione, il Comitato No Tram di Facciolati-Voltabarozzo ha organizzato, ieri pomeriggio, una dimostrazione “anti-siluro”: «Passa in mezzo alle case e perderemo la ciclabile, meglio i mezzi elettrici» (Il Mattino di Padova).

A piedi fino ad Assisi con il figlio autistico: «Lo Stato si dimentica delle famiglie»

Camminerà per 14 giorni, da San Vito al Tagliamento ad Assisi, per sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sulle problematiche legate all'autismo, incontrando lungo il percorso altri genitori e associazioni che come lui vivono quotidianamente la battaglia per diritti e assistenza dei figli con quel disturbo. Lui è Valentino Gregoris, artigiano sanvitese (Il Messaggero Veneto).

La grandine fatale per vigne e frutteti: «I nostri raccolti sono compromessi»

Collio, il Gradiscano, la Bisiacaria. Non ha risparmiato nulla, seppure a macchia di leopardo, la "hailstorm" - la violenta grandinata - che domenica sera si è abbattuta sulla provincia di Gorizia. Creando, come temuto, ingenti danni alle colture e in particolare i vigneti e frutteti, letteralmente devastati da chicchi ghiacciati grandi in alcuni casi come delle palline da gol (Il Piccolo).

Moto ondoso, la denuncia dei gondolieri: «Da cinquant'anni non si fa niente»

«Politici, uscite dalle vostre torri d'avorio e venite a vedere di persona la distruzione e l'immane disagio in cui si trovano le nostre belle gondole. Sballottate da mezzi motorizzati sempre più numerosi e condotti con incoscienza, senza scrupoli, da gente che non ama la propria città». Sembra scritto oggi, invece l'appello firmato dai bancali del Molo e inviato al potente senatore democristiano Antonio Gatto è di 50 anni fa. Intanto, i "mezzi motorizzati"» sono aumentati in modo esponenziale (La Nuova Venezia).

«Voglio l'avvocato», prima dell'alcol test il diritto di telefonare

Arriva l'estate, aumentano i controlli con l'etilometro anche sulle strade di Voghera e Oltrepo. Ma prima di sottoporre un automobilista all'etilometro, le forze dell'ordine devono ricordargli che può chiamare il suo avvocato, per aver chiarimenti sulla normativa in vigore- e che questo avvertimento deve essere annotato sul verbale di intervento, che altrimenti può essere impugnato e considerati nullo in sede di giudizio. L’avvocato di Voghera: «Sono stato contattato più volte questo weekend».

La rivolta degli stagisti: «Così i titolari ci sfruttano»

Dopo la lettera di un imprenditore ai presidi della provincia di Treviso, in cui chiedeva ai presidi di non mandare più studenti in alternanza scuola di lavoro, perché non avrebbero voglia di imparare, arriva la rivolta di stagista. Decine, centinaia di esperienze - piovute tra i commenti alla notizia sulla pagina Fb della Tribuna di Treviso - in cui i tirocinanti spiegano che no, non è una passeggiata trascorrere il tempo in fabbrica, e che purtroppo quasi mai questo tempo, per loro, si è rivelato produttivo. Al massimo, hanno imparato a fare fotocopie. «Ci sfruttano e basta», hanno spiegato (La Tribuna di Treviso).

Livorno, aveva perso tutto ora è all’Università: «Così sono rinato dopo l'alluvione»

Nell’alluvione di dieci mesi fa aveva perso la casa e tutti i documenti. Ma Valerio non si è arreso e ha ritrovato la speranza: «La tragedia mi ha fatto crescere» (Il Tirreno).

Grosseto, alla scoperta del Monte Labro con il guardiano seguace del Profeta

C'è un guardiano a Monte Labro, che veglia sui ruderi e racconta ai turisti cosa fu una volta, quel corno di monte disseminato di pietre e chi vi regnò. Francesco Minucci, la ormai notissima "guida" (del tutto volontaria e ovviamente gratuita), conosciuto da tutti coloro che si avventurano a visitare il regno del profeta dell'Amiata, da un paio di anni è diventato punto di riferimento di coloro che si inerpicano fra i ruderi, la torre, la grotta, e a osservare il panorama spettacolare che si dilata da lassù. E sono ormai tantissimi, soprattutto dopo gli spettacoli tenuti al Labro da Simone Cristicchi, che ha esportato la storia della figura del profeta David Lazzaretti nei teatri di mezza Italia, che vogliono toccare con mano i luoghi sacri al messia dell'Amiata (Il Tirreno).

Cento palloncini sulle Dolomiti liberati dai malati neurologici

Oltre cento palloncini sono stati lasciati andare verso il cielo sabato dalla terrazza del rifugio Scoiattoli alle Cinque Torri, da coloro che hanno partecipato a Verticale Solidale, l'appuntamento di informazione e sensibilizzazione sulle malattie neurologiche rare e neuro immuni, che vedono partecipare il gruppo Guide Alpine di Cortina, la Fondazione Il Bene, i malati, i loro familiari ed amici (Il Corriere delle Alpi).

Gorizia, rispolverati gli antichi toponimi in friulano e sloveno

Nel documento approvato dall'esecutivo nel corso dell'ultima seduta e nel quale viene dato il via libera alla collocazione di cartelli in lingua friulana e slovena in cinque quartieri cittadini si legge: «Preservare la memoria storica anche con la presenza di cartelli riportanti toponimi conformi alle tradizioni e usi locali, valorizzando quindi la diversità e nel contempo la convivenza di idiomi e di culture diverse, caratteristica della città di Gorizia» (Il Piccolo).

Difendersi dalle "bugie", giornalisti in piazza della Gogna

Torna a Castagneto Carducci (Livorno)  il festival “Le vie del giornalismo” in una piazza dal nome evocativo: è intitolata alla Gogna. Apre la rassegna Mattia Feltri, tra gli ospiti Federica Angeli, che vive da anni sotto scorta (Il Tirreno).

Volterra, disabile licenziato per assenteismo dal comune: il caso in Tribunale

Il Comune di Volterra licenzia un dipendente definendolo assenteista. Succede a maggio e negli ultimi giorni è arrivata la notizia del ricorso al giudice del lavoro presentato dall'avvocato Gigliola Chiarieri, del foro

di Pisa. Ma è il risvolto umano che potrebbe avere un peso non indifferente in questa delicata vicenda. L'uomo licenziato, infatti, è un portatore di handicap, assunto nelle categorie protette e le assenze collezionate sul posto di lavoro sarebbero dovute ai suoi problemi fisici (Il Tirreno).

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