Quotidiani locali

Libero Cinema in Libera Terra: i film nei luoghi confiscati alla mafia

Parte la rassegna itinerante: ecco le tappe del cinefurgone nei luoghi tornati alla legalità

Si chiama Libero Cinema in Libera Terra , la carovana di cinema itinerante contro le mafie che ogni estate viaggia per la penisola con un furgone attrezzato con le tecnologie digitali promossa da Libera, l'associazione fondata da don Luigi Ciotti. I film vegono portati nei luoghi un tempo dei boss e oggi tornati ai cittadini perché confiscati dallo Stato.

Riprendiamoli, la web serie sui beni confiscati. La scuola di cucina nella villa del boss -Prima puntata Altavilla Milicia, 22 km da Palermo. La villa a picco sul mare un tempo apparteneva a Salvatore Geraci, "ministro dei lavori pubblici" di Bernardo Provenzano. Jacuzzi, pineta, attracco per la barca, garitta stile Scarface: Geraci ci trascorreva le estati con la famiglia. Dopo la confisca, il bene è stato assegnato al consorzio Ulisse che l'ha fatto rinascere trasformandolo in una scuola di cucina del Mediterraneo dove studenti, anche delle scuole medie, vengono a prendere lezioni. (Video di Tecla Biancolatte, collaborazione di Gianluca De Martino. Filmmaker Francis Joseph D'Costa, Maurizio Tafuro; montaggio Alberto Mascia)Riprendiamoli: i dati, l'inchiesta, l'ebook(Video di Tecla Biancolatte, collaborazione di Gianluca De Martino. Filmmaker Francis Joseph D'Costa, Maurizio Tafuro; montaggio Alberto Mascia)


Il cine-furgone ospita la tecnologia e la troupe del Festival, percorre ogni anno più di 8.000 km portando il suo messaggio nelle piazze, nei parchi, nelle periferie, nelle terre confiscate ai mafiosi e restituite alla legalità.

Viaggio in Italia di Libero Cinema: dal 15 luglio al 5 agosto la carovana fa tappa in Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Campania, Puglia, Calabria Sicilia. Ogni tappa del Festival è organizzata in stretta collaborazione con le realtà del territorio: associazioni, presidii, cooperative, istituzioni, cittadini responsabili per coinvolgere il maggior numero di cosmocivici, nuovi cittadini del mondo globalizzato convinti che la democrazia si sperimenti nel pubblico confronto, nel bilanciamento delicato fra libertà e regole comuni.

Proiezioni, performance, laboratori, incontri sono le varie attività del Festival di cinema itinerante contro le mafie che propone per ogni serata film di impatto, interesse e riflessione per il pubblico.

Alle proiezioni di Libero Cinema assistono anche i tantissimi giovani provenienti da tutt’Italia che partecipano ai campi di Estate Liberi dando vita a un interessante dialogo, confronto, scambio con gli autori presenti e “la meglio gioventù”.

Gli appuntamenti con i campi di Libero Cinema
30 luglio – 5 agosto / Giardino della Memoria, San Giuseppe Jato (PA) / Vivere un Festival, Valorizzare un Bene Insieme alla troupe di Libero Cinema i partecipanti sperimenteranno azioni di promozione del Festival sul territorio e produrranno progetti e strategie da mettere in campo per ottenere migliori risultati nel comunicare i beni confiscati e il loro utilizzo.

26 agosto-2 settembre / Genova / Ciak si gira È il campus che vedrà i partecipanti impegnati nella realizzazione di brevi spot e cortometraggi, entrando in tutte le fasi della narrazione, dall’ideazione al montaggio. Una settimana intensa finalizzata a scoprire, attraverso lo strumento creativo, piccole e grandi storie di riscatto dalla violenza mafiosa, trasformando memoria e impegno in comunicazione visiva.

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro