Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Portogallo-Spagna, una finale

Sfida stellare al primo incontro, per Marocco e Iran strada sbarrata a meno di miracoli

Tutto già scritto? Sembrerebbe di sì, più o meno. Nel senso che nessun altro gruppo come il B appare squilibrato nei valori, con due corazzate e due sparring partner. Per carità, poi magari Marocco e Iran rovesciano il mondo, ma sulla carta Spagna e Portogallo dovrebbero fare il vuoto e giocarsi il primo posto nello scontro diretto.

FINALE ANTICIPATA. C’è pure chi sostiene che lo scontro diretto già alla prima giornata sia una piccola finale anticipata. Forse il Portogallo non ha l’organico ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Tutto già scritto? Sembrerebbe di sì, più o meno. Nel senso che nessun altro gruppo come il B appare squilibrato nei valori, con due corazzate e due sparring partner. Per carità, poi magari Marocco e Iran rovesciano il mondo, ma sulla carta Spagna e Portogallo dovrebbero fare il vuoto e giocarsi il primo posto nello scontro diretto.

FINALE ANTICIPATA. C’è pure chi sostiene che lo scontro diretto già alla prima giornata sia una piccola finale anticipata. Forse il Portogallo non ha l’organico per giocarsi un titolo mondiale (pur avendo vinto l’ultimo Europeo) ma di certo la sfida si annuncia affascinante. E anche importante visto che chi vince si trova la strada spianata verso la conquista del girone, evitando anche un ottavo di finale complicato con la prima qualificata del girone A (forse l’Uruguay).

RONALDO SHOW. Sguardi puntati naturalmente su Cristiano Ronaldo che per una volta sarà avversario di “tutti” gli spagnoli e non solo di chi non tifa Real. È stato lui a togliere il Portogallo da una situazione non semplice nel girone di qualificazione: dopo uno stop iniziale con la Svizzera sono arrivate addirittura nove vittorie consecutive (con 15 gol di Ronaldo), compreso il 2-0 rifilato proprio agli elvetici nell'ultimo turno valso l'aggancio in classifica a quota 27 punti e la conseguente qualificazione diretta ai Mondiali, complice una miglior differenza reti.

Resta sempre la perplessità che intorno alla stella del Real non ci siano veri top-player. Se consideriamo che il suo partner d’attacco sarà l’oggetto misterioso milanista André Silva, e che il perno del centrocampo sarà Joao Mario (altro mistero, stavolta di provenienza interista), beh non si può certo dire che Fernando Santos possa contare su una rosa completa.

SPAGNA FULL OPTIONAL. L’esatto contrario di una Spagna che invece è completa in ogni ruolo, ha esperienza e qualità a centrocampo con Iniesta e Busquets, ha forza fisica e talento in attacco con Diego Costa, Isco e David Silva, ha una difesa con quintali di esperienza (Sergi Ramos e Piqué) e una panchina lunga. La Roja ha vinto il Mondiale del 2010 e si presenterà a questa edizione con l’ambizione di centrare il secondo successo nella propria storia.

MAROCCO E IRAN. Come detto, difficile immaginare che Marocco e Iran possano mettere i bastoni tra le ruote alle due big. Tra le due, ha un pizzico di qualità in più il Marocco. La formazione di Hervé Renard ha collezionato dei buoni risultati nelle ultime amichevoli e può contare su alcuni giocatori di caratura internazionale, come Benatia in difesa oppure Ziyech e Harit in fase offensiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA