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Aquarius, navi militari italiane porteranno in Spagna i profughi

Madrid sblocca il dramma dei 629 migranti al centro dello scontro Italia-Malta. A bordo anche 123 minorenni non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte. Salvini rivendica la vittoria

Migranti, le operazioni di salvataggio dell'Aquarius: il video di Msf "I superstiti dopo il critico salvataggio durante il weekend sono attualmente a bordo dell'Aquarius. Hanno urgentemente bisogno di un posto dove sbarcare". Accompagnato da questa didascalia, l'account Twitter di 'Medici senza frontiere' ha condiviso un video nel quale sono mostrati i soccorsi dati ai migranti dall'imabarcazione Aquarius nelle acque del Mar Mediterraneo. Twitter / MSF Sea

Con una mossa a sorpresa la Spagna toglie dall'impasse l'Italia accettando di far sbarcare a Valencia l'Aquarius, la nave dell'ong Sos Mediterranee con 629 migranti a bordo. Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, promotore della linea dura contro quelli che definisce "vicescafisti", esulta: "vittoria! Alzare la voce paga". Mentre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte convoca in serata un vertice a Palazzo Chigi e ricorda che "il problema dell'emergenza immigrazione resta". Prima della comunicazione di Madrid, pressing di Onu e Ue sui due litiganti, Italia e Malta, per far prevalere le ragioni umanitarie. E appelli da bordo della nave a concedere al più presto lo sbarco per tutelare "le persone più vulnerabili".

A condurre i migranti a Valencia saranno una nave della Marina italiana e una delle guardia costiera. Prenderanno a bordo i due terzi dei migranti. Cosi ha deciso all'alba la sala opeativa della guardia costiera di Roma per superare le difficoltà del comandante della nave che dal pomeriggio di ieri aveva manifestato le grosse preoccupazioni sulla sicurezza di un viaggio lungo 1400 chilometri con un'imbarcazione che sta portando cento persone in più della sua capienza.

Aquarius, Conte: "Grazie Spagna, ora modifichiamo regolamento di Dublino" Durante la visita delle zone terremotate del Centro Italia, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha commentato ad Accumoli la svolta nel caso della nave Aquarius: "Avevamo chiesto un gesto di solidarietà all'Europa, di non lasciarci soli come avvenuto in questi anni. Ringrazio le autorità spagnole". Poi puntualizza: "Si conferma che la vera emergenza per noi è la gestione dei flussi migratori. Vogliamo una modifica del regolamento di Dublino". Video: YouTube/ Palazzo Chigi

Aquarius, Salvini: ''Un nuovo inizio. Evidentemente alzare la voce paga'' "Evidentemente alzare la voce, cosa che l'Italia non faceva da anni, paga". A dirlo è il ministro dell'Interno Matteo Salvini in conferenza stampa, dopo che la Spagna ha dato la propria disponibilità ad accogliere i 629 migranti della nave Aquarius dell'Ong Sos Méditerranée. "Il governo è rimasto sempre compatto, alla faccia di chi voleva trovare spaccature tra Lega e Cinquestelle", ha aggiunto Salvini.

Arriva dunque da una parte insperata la soluzione del caso. Il neopremier socialista spagnolo Pedro Sanchez annuncia nel primo pomeriggio la volontà di accogliere la nave umanitaria nel porto di Valencia: "è nostro obbligo aiutare ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone", fa sapere Sanchez. L'assist di Madrid viene accolto con un sospiro di sollievo a Roma, che era intenzionata a mantenere il punto, pur avendo inviato due motovedette della Guardia costiera con medici a bordo per assistere l'Aquarius in caso di necessità.
 

Dramma Aquarius, il soccorritore: "Abbiamo cibo per oggi, speriamo in una soluzione in tempi ragionevoli" Alessandro Porro è un operatore Sar (search and rescue) a bordo dell'Aquarius, la nave di Sos Mediterranée e Medici senza frontiere con 629 migranti a bordo, tra cui 7 donne incinte e oltre 100 minori non accompagnati. Intervistato da Radio Capital, Porro ha descritto la situazione attuale: "Stiamo in standby a 27 miglia da Malta e a 35 dall'Italia, le condizioni meteo sono buone e per oggi abbiamo cibo e acqua a sufficienza. Si sono accorti tutti che la nave si è fermata, a questo punto è necessario fare uno sbarco. Non abbiamo avuto contatti con Malta. Le persone a bordo sono gestibili e tranquille, godiamo della loro fiducia, ma la situazione potrebbe complicarsi" Intervista di Lorenzo Ranchi, Radio Capital

Salvini convoca una conferenza a Milano e parla di "primo obiettivo raggiunto". Significa, spiega, "che alzare la voce, cosa che l'Italia non faceva da anni, evidentemente paga.

Abbiamo aperto un nuovo fronte a livello continentale, sicuramente la partita non si chiude qui, ma è il segnale che non possiamo continuare a sostenere questo peso da soli". Ma altri barconi sono in viaggio verso l'Italia (7 interventi coordinati dalla Guardia Costiera italiana hanno consentito il recupero di 795 persone) ed il ministro lancia un avvertimento ad un'altra nave umanitaria, la Sea Watch 3, che si trova a ridosso delle acque libiche: "l'Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta c'è chi dice no".

Sulla stessa linea il ministro di Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, che ha competenza sulla Guardia Costiera: "Dico a Malta e agli altri partner europei, quelli per esempio la cui bandiera sventola su queste navi ong, che è giunto il momento di assumersi le proprie responsabilità".Da parte sua il vicepremier e Luigi Di Maio ha definito la decisione della Spagna "un punto di svolta". E' bastato fare ciò che avrebbero dovuto fare i governi precedenti, cioè dire "l'Italia non può più farsi carico da sola di questa fenomeno globale, che finalmente si è attivato un altro Paese".

Il premier Conte si è riunito in serata con i vicepremier Salvini e Di Maio ed i ministri Toninelli e Trenta per valutare le decisioni operative sulla Aquarius e gestire altre possibili situazioni analoghe. È infatti in arrivo in Italia una nave della Guardia costiera con a bordo oltre 900 migranti recuperati in sette diverse operazioni di soccorso. Recuperati anche due cadaveri.
 

Migranti, Sos Mediterranee dalla nave Aquarius: "Diretti verso nord, da Malta nessuna informazione" Salvini chiude i porti italiani alla nave carica di immigrati salvati in mare. Il ministro dell'interno parla della Nave Aqaurius, della ong Sos Mediterranee, in navigazione con a bordo 600 persone salvate dal naufragio e dice: se non vanno a Malta io impedirò loro di attraccare in Italia. Lorenzo Ranchi ha parlato con Nicola Stalla, Responsabile ricerca e soccorso di SOS Mediterranee, che si trova a bordo della Aquarius ed è in navigazione. Radio Capital

Prima della svolta spagnola, la Commissione europea aveva rivolto un appello ad Italia e Malta affinchè permettano alla nave di sbarcare i migranti e ricevere le cure necessarie. In seguito una bacchettata a Roma è arrivata dal commissario europeo Dimitris Avramopoulos, che ha definito la scelta di Sanchez "la vera solidarietà messa in pratica, sia verso questo queste persone disperate e vulnerabili, che verso Stati membri partner". Mentre il premier maltese Joseph Muscat accusa l'Italia di aver "infranto le regole internazionali". Condanna anche dalla Chiesa, con il cardinale Gianfranco Ravasi, che cita in un tweet in negativo una frase del Vangelo di Matteo:  "Ero straniero e non mi avete accolto (Mt 25,43) #Aquarius". Sulla vicenda attacca poi il Pd. "L'intervento del governo spagnolo - sostiene il segretario Maurizio Martina - non è una vittoria ma solo un respiro di sollievo".

Sulla Aquarius, intanto, ancora ferma in alto mare a 35 miglia dall'Italia e 27 miglia da Malta in attesa di istruzioni definitive sul porto sicuro dove attraccare, c'è tensione e disperazione, secondo quanto fa sapere Sos Mediterranee. Tanto che uno dei migranti, per la paura di venire rimandato in Libia, ha minacciato di buttarsi in acqua. Preoccupano, in particolare, le 7 donne incinte, i 15 ustionati e gli altri con sintomi di ipotermia.

Nave Aquarius, Nogarin sul post rimosso: "Poteva creare problemi al governo " Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, spiega perché ha rimosso il post su Facebook dove dichiarava di essere pronto ad aprire il porto di Livorno per accogliere la nave Aquarius, nave con a bordo centinaia di migranti. "Ho rimosso il post per non creare problemi al governo", dice Nogarin. Che aggiunge: "Quanto scritto è comunque la mia personale posizione" - L'ARTICOLO: Aquarius, Nogarin: "Pronti ad aprire il porto di Livorno per accogliere la nave". Poi rimuove il post

Molte le città che, aggirando il blocco deciso dal governo, si erano dette disponibili ad accogliere l'imbarcazione: Valencia, Taranto, Trapani, Napoli e Livorno. La disponibilità di quest'ultima diventa un caso nel Movimento 5 Stelle. In un post il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin si era dichiarato pronto ad accogliere la nave in porto, ma poi l'aveva rimosso "per non creare problemi al governo".

Aquarius, Martina (Pd): "Risposta da Spagna socialista, da Salvini solo propaganda e hashtag deliranti" "L'intervento del governo spagnolo in aiuto della Aquarius non è una vittoria ma solo un respiro di sollievo ". Così il segretario del Pd Maurizio Martina commentando la vicenda della nave con 624 migranti a bordo che l'Italia ha rifiutato. "L'intervento del ministro Salvini in una conferenza stampa dalla sede del suo partito e non da una sede istituzionale dimostra che la gioca sulla propaganda e così facendo aggrava la situazione - ha aggiunto Martina - dopo un post incredibile, con un hashtag delirante". Salvini sui social aveva inaugurato l'hashtag #chiudiamoiporti.

Insulti sui social al cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del pontificio consiglio della Cultura, che twitta: "Ero straniero e non mi avete accolto". "Accoglili tu in Vaticano" è una delle risposte più tenere.

MAPPA: LA POSIZIONE DEL VASCELLO

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