Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 5 giugno 2018

Il racconto della ex venditrice a porta a porta a Livorno: "Eravamo come in una setta. Lavoravo 8 ore al giorno. Quanto guadagnavo? Due euro e cinquanta all'ora". Ecco una delle notizie di oggi dai giornali locali del Gruppo Gedi

Ex venditrice porta a porta racconta: «Regole folli e schiava a 2,5 euro l’ora»
Livorno. «Il nostro responsabile ci metteva in cerchio, come fossimo una setta. E iniziava il suo solito discorso motivazionale. Ci spingeva a vendere più contratti possibili. Mettendoci quasi uno contro l’altro, in eterna competizione tra colleghi. Poi in macchina, con la musica da discoteca sparata a palla alle 8 di mattina per caricarci ancora di più. Mi pagavano due euro e cinquanta all’ora». Una ragazza di 27 anni ha lavorato per una settimana con la stessa società con la quale noi de Il Tirreno, spacciandoci per disoccupati alla ricerca di lavoro, abbiamo fatto un colloquio pochi giorni fa a Livorno. (Tirreno)

Trieste, l'ucraina suicida in commissariato: tutti assolti i poliziotti coinvolti nel caso Alina
Trieste. Tutti assolti. Il processo in rito abbreviato sul caso Alina si è chiuso con la sentenza pronunciata dal giudice Giorgio Nicoli nel pomeriggio di lunedì 4 giugno 2018. Assolti i 9 agenti. La donna si era suicidata nel 2012 all'interno della camera di sicurezza del commissariato di Opicina. (Piccolo)

Call center, padovano evade 13 milioni
Padova. Fare una fortuna sulla pelle dei nuovi schiavi, senza versare loro i contributi e anche senza pagare le tasse. Un'evasione fiscale, contributiva e previdenziale è stata scoperta a Palermo dalla Guardia di finanza nel campo dei call center. Ed era un imprenditore cinquantenne di Padova. Aveva messo su quattro aziende a Palermo con 800 dipendenti in nero.(Mattino di Padova)

«Mio figlio si droga e spaccia lo denuncio per salvargli la vita»
Udine. Suo figlio ha rischiato di morire per overdose, più di una volta. Si droga da quando aveva diciassette anni e ora ne ha quasi quaranta. Eroina e anche cocaina. Era anche riuscito a uscirne. Poi la terribile ricaduta.Lei è una mamma friulana che da oltre vent'anni cerca di salvare il suo "ragazzo" dal demone della dipendenza. Anni fa, per salvargli la vita, l'aveva anche denunciato andando dai carabinieri. (Messaggero Veneto)

La dottoranda del Bo che fa muovere i robot col pensiero
Padova. Ha un aspetto simpatico e tra i bambini della pediatria di Padova è già una star. Ma quel che contraddistingue Pepper da tanti suoi simili è che il robottino umanoide può essere controllato con il pensiero, grazie a un lavoro di programmazione durato anni. L'autrice dello studio è una giovanissima dottoranda dell'università di Padova: Gloria Beraldo, che ha 25 anni ed è residente a Castelfranco Veneto. (Mattino di Padova)

Nozze di platino: 75 anni di Titina e Luciano
Livorno. Luciano e Concetta festeggiano i 75 anni di matrimonio. Nozze di platino: ai tempi di oggi definirla una rarità è riduttivo. "Faremo una bicchierata - afferma serafico Luciano Canessa - niente di eccezionale, un brindisi per festeggiare con la nostra famiglia". E racconta: "Dai Gesuiti a Livorno, avevo come compagno di banco Carlo Azeglio Ciampi. Mi ricordo che una volta giocavamo a pallone, io in porta e lui in attacco: mi fece due gol". (Tirreno)

Dodicenne trova e restituisce 350 euro
Mantova. Un dodicenne domenica sera intorno alle 20 ha ritrovato in terra un portafoglio. Dentro, oltre ai documenti, anche 350 euro. Ebbene, ieri nel primo pomeriggio, il ragazzo si è presentato da solo alla caserma per affidare ai carabinieri. Per lui una ricompensa. (Gazzetta di Mantova)

Reggio Emilia, rissa fra adolescenti in via Pansa: aggrediti dal branco per vendetta
Reggio Emilia. Una sorta di regolamento di conti, uno scambio di persona, due gruppi di ragazzini e un tubo in metallo. Sono questi gli ingredienti dell’ultima rissa fra minorenni avvenuta in città. Un ferito finisce in ospedale, decisivo l'intervento dei carabinieri. (Gazzetta di Reggio)

Cecilia, 18 anni, è la storica d'Italia
Treviso. È trevigiana la più brava studentessa di Storia in Italia, vincitrice del "Certamen di Storia e Letteratura Italiana" ovvero l'olimpiade dell'Italiano e della Storia che vede ragazzi del quarto e quinto anno liceale sfidarsi a colpi di conoscenze sugli autori o analisi storica. Si tratta di Cecilia Bona, diciottenne, alunna della 3A liceo classico del liceo Canova. (Tribuna di Treviso)

Marco e Alessandra Il "sì" via Facebook che conquista i social
Treviso. Alla proposta di matrimonio 2.0 del sindaco di Spresiano arrivata con un post su Facebook domenica pomeriggio, lei ha risposto... con un altro post su Facebook, ieri mattina. Nel frattempo centinaia di amici virtuali (e curiosi) avevano commentato, apprezzato, condiviso (e discusso) il post.(Tribuna di Treviso)

Le regole per i bagnanti: dai massaggi alle cicche, attenti alle multe in arrivo
Le direttive per il “buon” ospite sulle spiagge di Lignano e Grado: bandita pure la sfida a bocce fra gli ombrelloni. Sanzioni fino a mille euro ai trasgressori, stangata per chi compra merce abusiva. (Messaggero Veneto)

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