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Nasce governo M5s-Lega, Conte e i neoministri giurano al Quirinale

A 89 giorni dalle elezioni nasce il governo Conte sull'intesa M5s-Lega. Ricevuto l'incarico da Mattarella dopo la rinuncia di Cottarelli, il professore pugliese e diciotto dell'Esecutivo salgono al Colle

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I ministri senza portafoglio: Riccardo Fraccaro (Rapporti con il Parlamento e Democrazia diretta), Giulia Buongiorno (Pubblica amministrazione), Erika Stefani (Affari regionali e autonomia), Barbara Lezzi (ministro per il Sud), Lorenzo Fontana (ministro per la Famiglia e per le Disabilità, Paolo Savona (ministro per affari europei): è invece ministro per gli Affari esteri e per cooperazione internazionale Moavero Milanesi, alla Giustizia va Alfonso Bonafede, alla Difesa Elisabetta Trenta, all'Economia e Finanza Giovanni Tria, alle Politiche Agricole e Forestali Gian Marco Centinaio, all'Ambiente e alla tutela del territorio e del mare Sergio Costa, alle Infrastrutture e ai Trasporti Danilo Toninelli, all'Istruzione Marco Bussetti, al Mibact Alberto Bonisoli, alla Salute Giulia Grillo. Conte ha indicato come Sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Giancarlo Giorgetti.

Governo Conte, chi sono i nuovi ministri - Videoscheda

Conte per due volte, un fatto unico. Conte, ricevendo nuovamente l'incarico da Presidente del Consiglio, è il primo nella storia Repubblicana ad assumere questo ruolo subito dopo avervi rinunciato. Conte infatti ha rimesso l'incarico nelle mani del presidente Mattarella domenica pomeriggio. Già lunedì mattina il Capo dello Stato aveva affidato l'incarico a Carlo Cottarelli che però ha immediatamente messo in stand-by il proprio tentativo non appena è riemersa l'ipotesi di un esecutivo politico: l'ex Commissario alla spending review è stato quindi presidente incaricato per 80 ore. E dopo poco più di quattro giorno dalla rinuncia, per la precisione 97 ore, Conte lo ha nuovamente ricevuto.

Cosa dicono Europa e Usa. Immediata la reazione della stampa estera. Il Guardian titola: "I leader populisti italiani trovano un'intesa per far risorgere la proposta di coalizione", mentre il Wall Street Journal rimarca che "Gli italiani M5S e Lega propongono di nuovo Conte come premier" e anche che "il premier designato (Cottarelli) rinuncia al mandato e apre la strada ad un governo Cinque Stelle-Lega". Sul sito della Cnn si ritorna all'idea dei populismi: "I partiti populisti italiani si accordano per formare un governo". L'Independent scrive: "I leader della Lega e del Movimento 5 Stelle dicono che 'c'è accordo su tutti i puntì per un patto di governo".

Decisamente più politica la reazione del dipartimento di Stato americano che all'agenzia Ansa dichiara: "L'amministrazione Trump è pronta a lavorare col nuovo governo italiano appena sarà formato". Dichiarazione resa a margine di una conferenza stampa del segretario di stato Mike Pompeo a New York. Il Dipartimento di stato sottolinea come "da decenni l'Italia è un alleato affidabile della Nato, un attore globale sul fronte della sicurezza internazionale e un traino dell'economia europea".