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Di Maio: “Savona al governo ma non all’Economia”. Salvini ci pensa, Mattarella aspetta

Il Quirinale valuta con attenzione l'ipotesi di uno spostamento dell'economista nella squadra di governo. Si attende l'eventuale evoluzione del dialogo tra le forze politiche

Governo, Di Maio: "Savona nell'esecutivo ma non all'Economia" "Noi abbiamo un governo pronto per quanto ci riguarda che era il governo Conte con una squadra di governo ben delineata": Luigi Di Maio, leader del M5s, ribadisce la sua tesi in una dichiarazione nella sala stampa di Montecitorio. Ma questa volta aggiunge: "Noi siamo disponibili, a patto che la persona individuata al ministero dell'Economia abbia la stessa caratura intellettuale, la stessa capacita' di conoscenza e di contrattazione a livello europeo dei margini di bilancio". Altra condizione posta dai 5 Stelle per prendere parte al nuovo governo è che "il professor Savona deve restare nella squadra nella squadra di governo perché del professor Savona abbiamo grande stima e conosciamo le sue capacita’”. Di Maio non ha concesso poi alcuna domanda ai giornalisti rifugiandosi nuovamente nel suo studio. video di Cristina Pantaleoni e Martina Martelloni

ROMA. Ancora tempo. In una crisi che non finisce mai, Sergio Mattarella dà ancora qualche ora a Lega e M5s per verificare se può partire il governo giallo-verde. Dopo aver ricevuto due volte Carlo Cottarelli e una volta Luigi Di Maio al Quirinale, il Capo dello Stato concede l'ennesimo supplemento di indagine per evitare elezioni anticipate.

E dunque valuta "con grande attenzione" la proposta avanzata dal leader grillino di un nuovo tentativo del governo guidato da Giuseppe Conte, con uno spostamento di Paolo Savona dal ministero dell'Economia ad un altro dicastero.

Governo, Salvini: "Di Maio? Io amo mantenere la parola data" "Di Maio mi ha chiamato cuor di leone? Non ci sono rimasto male, non rimango male di niente io". Il leader della Lega Matteo Salvini, al termine di un comizio elettorale a Siena, risponde ai cronisti che gli chiedono conferme sul possibile riavvicinamento con il Movimento 5 Stelle per tentare nuovamente di formare un governo: "È dal quattro marzo che facciamo ogni sforzo. Io amo mantenere la parola data. Qualunque cosa accada prevedo che io possa mantenere la parola data". video di Andrea Lattanzi

Un'opzione che era già stata esaminata la scorsa settimana nelle telefonate tra partiti e Quirinale, fino al colloquio informale avuto da Sergio Mattarella prima con Matteo Salvini e poi con Luigi Di Maio domenica scorsa. Ma domenica sia il leader leghista che quello pentastellato avevano respinto la possibilità, pur se con più vigore il primo del secondo. E lo stop dei due alla mediazione tentata dal Presidente aveva portato al fallimento dell'incarico a Conte, seguito in pochissimi minuti dall'annuncio dell'incarico a Carlo Cottarelli.
Un governo, quello dell'ex mister spending review, che era destinato a non avere la fiducia, ma che avrebbe garantito una gestione neutra dei prossimi mesi, fino alle elezioni anticipate.

Era, di fatto, la messa in atto dell'ipotesi di governo di tregua annunciato da Mattarella al termine del terzo giro di consultazioni. Allora la 'minaccia' aveva spinto Lega e M5s a cercare un'intesa a due, naufragata domenica sul nome di Paolo Savona.

Lunedì, di nuovo, la stessa dinamica, quasi lo stesso film di tre settimane fa, con Cottarelli che vestiva dal vivo i panni del premier di servizio. In caso di suo fallimento, ci sarebbe solo il voto a fine luglio, ma questa evenienza ha messo in allarme i partiti, nonostante le dichiarazioni ufficiali. Anzi, in realtà, Salvini anche ufficialmente ha chiesto che non si voti ad agosto. Il M5s è quindi andato a Canossa, ritirando la richiesta di impeachment.

Governo, Salvini: "Possono passare mesi, ma al governo ci andiamo noi" "Ci hanno impedito di fare un governo che con tutti i limiti e tutti i difetti rappresentava 17 milioni di italiani". Il leader della Lega Matteo Salvini, a Siena per un appuntamento elettorale, rilancia sulla sua scalata al governo del paese: "Spero che cominceremo il prima possibile. Ci hanno detto domenica scorsa che non potevamo cominciare. Possono aspettare un mese, due mesi, tre mesi, quattro mesi. Se voi non mollate io non mollo e prima o poi al governo di questo paese ci andiamo". video di Andrea Lattanzi

Governo, Di Maio: "Pronti a collaborare col Colle per risolvere crisi, impeachment non sul tavolo" "Spero nel voto prima possibile", ma siamo consapevoli che "la situazione è veramente difficile" e "siamo disponibili a collaborare con il presidente della Repubblica per risolvere la crisi attuale e che certo non abbiamo generato noi. Il governo del cambiamento poteva rassicurare i mercati, ma qualcuno non lo ha voluto". Così Luigi Di Maio a margine di evento elettorale a Napoli. "Per quanto riguarda l'impeachment - ha aggiunto - prendo atto che Salvini 'cuor di leone' non lo vuole fare, purtroppo non è più sul tavolo perché ci vuole la maggioranza". - H24

E oggi Di Maio è salito al Quirinale per un faccia a faccia con Mattarella, cui molto probabilmente ha spiegato, scusandosi, le ultime giornate di attacchi frontali. Il Presidente avrà evitato di tornare sulle accuse al suo operato, sarà passato sopra alle intemperanze del giovane leader e ha invece chiesto se non fosse proprio possibile riaprire la trattativa. Del resto il Presidente ha sempre spiegato in tutti i modi di non voler lasciare nulla di intentato per la nascita di un governo politico, nessuno deve poter pensare che un fallimento di tale ipotesi abbia una delle cause nel Capo dello Stato. Che ha ricevuto in queste ore segnali di trattativa ancora in corso ed ha voluto fermare gli orologi, d'intesa con Cottarelli.

Governo, Salvini: "Di Maio riapre? Mica siamo al mercato" "Di Maio riapre? A chi, a che cosa? Non è che siamo al mercato". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di un incontro con i cittadini in un mercato di Pisa. "Io - ha aggiunto - ho una dignità e una serietà, abbiamo rinunciato a posti, poltrone, presidenze, ministeri per mantenere la parola data agli italiani. Ci hanno detto: 'No, no, no'. Ora Mattarella spieghi come uscirne, noi siamo a disposizione per accompagnare il paese al voto il prima possibile". video da Facebook / Il Tirreno

Ora la palla passa a Salvini, che non chiude. Entro domani Mattarella attende di sapere se la pausa ha avuto effetto, se il governo Conte dato per morto può risorgere, senza Savona al Mef. Nel frattempo, come una inesorabile clessidra, il governo Cottarelli è pronto. La lista dei ministri completata e il lavorio per arrivare a una non sfiducia in stato avanzato.

Perchè se fallisse anche quest'ultima mediazione M5s-Lega, l'economista scioglierebbe la riserva, giurerebbe e si presenterebbe alle Camere. Se tutti fossero d'accordo sulla linea dell'astensione (a cui in realtà oggi M5s ha detto no), Cottarelli potrebbe varare una minimanovra per sterilizzare l'aumento dell'Iva e portare il Paese al voto in autunno. Se qualcuno gli votasse contro, Mattarella accetterebbe le dimissioni del governo e scioglierebbe le Camere per far votare in estate. Il countdown è partito, da domani si capirà se a giugno nascerà il governo Conte o il governo Cottarelli.

Governo, Toninelli: "Ok voto a luglio, ma se si ritarda approviamo taglio pensioni d'oro e daspo corrotti" "Nessuna delle forze politiche principali vuole dare la fiducia a Cottarelli e noi vogliamo il voto a luglio. Se però il presidente della Repubblica decide per il voto a settembre, in quattro mesi c'è una maggioranza in Parlamento e delle commissioni che possono approvare alcuni provvedimenti a costo zero". Così il capogruppo M5S al Senato, Danilo Toninelli, sull'eventualità di un ritorno alle urne già prima della pausa estiva. di Marco Billeci

Napoli, Di Maio: "Ridiamo la parola agli italiani". E la piazza esplode: "Voto, voto, voto" "Se non si può fare un governo eletto dal popolo, allora ridiamo la parola agli italiani e vediamo quanti voti prendiamo". Così Luigi Di Maio dal palco di piazza Berlinguer a Napoli infiamma la piazza grillina che urla in coro: "Voto, voto, voto". "Fatevi sentire", incalza il leader M5s.

 

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