Quotidiani locali

Cottarelli prende tempo. I partiti chiedono il voto a luglio. Di Maio rilancia il governo con la Lega

M5s, Pd, Lega e Forza Italia chiedono un ritorno alle urne a strettissimo giro. Sale ancora lo spread . Il leader dei Cinque Stelle riapre l'ipotesi del governo Lega-M5S: "Una maggioranza in parlamento già c'è"

Governo, Cottarelli non si presenta e scoppia il caos in sala stampa Passa solo mezz'ora dall'ingresso del presidente incaricato a formare un nuovo governo, Carlo Cottarelli, quando i giornalisti all'esterno vedono andar via l'auto di Palazzo Chigi. All'interno i corazzieri abbandonano la loro postazione, segnale che indica la fine della consultazione. Nella sala alla Vetrata scoppia il caos tra i giornalisti fino all'annuncio del direttore della comunicazione del Quirinale, Giuseppe Grasso: "Si rivedranno domani, non sono autorizzato a rilasciare altre dichiarazioni". di Cristina Pantaleoni

ROMA. Un'altra giornata all'insegna dell'incertezza sugli sviluppi della lunga crisi politica e istituzionali. Carlo Cottarelli a sorpresa non scioglie la riserva, ma prende tempo e rinvia la presentazione della lista dei ministri per risolvere alcuni nodi. Una decisione arrivata senza preavviso, mentre il premier incaricato era a colloquio al Quirinale con il capo dello Stato e si attendeva solo di conoscere ufficialmente i nomi della futura squadra di governo.Tutto precipita nel giro di pochi minuti, mentre Pd, M5s e Lega chiedono, anche ufficialmente nell'Aula del Senato, il voto subito, prima del mese di agosto, ipotizzando la data del 29 luglio.

Toninelli critica Mattarella in Senato ma la Casellati lo richiama: "Il Colle va tenuto fuori dal dibattito" "Com'è possibile che il Presidente della Repubblica definisca non adeguato un ministro". A questa frase del capogruppo M5S al Senato Danilo Toninelli in aula, la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati lo ha stoppato: "Il Presidente della Repubblica lo tenga fuori, ci sono dei limiti costituzionali", ha detto la seconda carica dello Stato. "Tengo fuori lui ma non le sue responsabilità", ha replicato il pentastellato. Tg  La7

Ed è in quei minuti che i due corazzieri che presidiano la porta della Loggia d'onore, davanti allo studio alla Vetrata, dove Sergio Mattarella stava ricevendo Carlo Cottarelli, hanno lasciato la loro postazione. I corazzieri sono sempre presenti quando il capo dello Stato è nello studio per incontri ufficiali. Scoppia un piccolo giallo, quando si diffonde la notizia che Cottarelli avrebbe lasciato il Quirinale senza sciogliere la riserva. Nel frattempo, l'impasse politico continua a provocare fortissima tensione sui mercati con lo spread che s'impenna col passare dalle ore, dai 250 punti della mattina, alla chiusura a quota 300.

Governo, Di Maio: "Pronti a collaborare col Colle per risolvere crisi, impeachment non sul tavolo" "Spero nel voto prima possibile", ma siamo consapevoli che "la situazione è veramente difficile" e "siamo disponibili a collaborare con il presidente della Repubblica per risolvere la crisi attuale e che certo non abbiamo generato noi. Il governo del cambiamento poteva rassicurare i mercati, ma qualcuno non lo ha voluto". Così Luigi Di Maio a margine di evento elettorale a Napoli. "Per quanto riguarda l'impeachment - ha aggiunto - prendo atto che Salvini 'cuor di leone' non lo vuole fare, purtroppo non è più sul tavolo perché ci vuole la maggioranza". - H24

E il tam tam che si leva dai palazzi sul voto a fine luglio induce a ipotizzare che il premier incaricato possa aver rinunciato all'incarico e deciso, di comune accordo con il Colle, di non presentarsi in Aula al Senato a chiedere la fiducia. Del resto, è già certo che il governo guidato dall'ex commissario per la spending review non incasserà alcun voto a favore: M5s, Lega, Forza Italia e FdI ma anche Leu hanno annunciato il loro 'no', e oggi il Pd ha optato per l'astensione.

Uno scenario che, è la notizia che si diffonde nel pomeriggio, avrebbe indotto gli attori principali a rinunciare alla nascita del governo e procedere direttamente verso lo scioglimento delle Camere. Tocca al Quirinale riportare la calma: Matterella riceverà nuovamente domani Cottarelli. Ma resta il giallo sulla rinuncia e così fonti del Quirinale sono costrette ad intervenire: nessuno ha parlato di rinuncia, Carlo Cottarelli ha semplicemente bisogno di più tempo per approfondire alcuni nodi legati alla lista.

Le ipotesi sul campo sono dunque lo scioglimento immediato delle camere e le elezioni a fine luglio; oppure un accordo con le forze politiche per una fiducia "tecnica" al fine di varare una legge di bilancio light e consentire il voto subito dopo, a ottobre. In ogni caso il Parlamento si dovrà assumere la responsabilità di chiudere la legislatura o di consentire al governo tecnico un passaggio fondamentale con la presentazione della manovra, per evitare l'eccessiva fibrillazione dei mercati e ridare credibilità e fiducia al nostro paese.

Napoli, Di Maio: "Ridiamo la parola agli italiani". E la piazza esplode: "Voto, voto, voto" "Se non si può fare un governo eletto dal popolo, allora ridiamo la parola agli italiani e vediamo quanti voti prendiamo". Così Luigi Di Maio dal palco di piazza Berlinguer a Napoli infiamma la piazza grillina che urla in coro: "Voto, voto, voto". "Fatevi sentire", incalza il leader M5s.

Al di là del destino di Cottarelli e del suo governo, oggi è il giorno della richiesta di voto subito. I primi a lanciare l'ipotesi di ritornare alle urne già a fine luglio sono gli esponenti del Pd, in maniera trasversale: il là lo da Lorenzo Guerini, poi gli fa eco Andrea Orlando, infine il renzianissimo capogruppo Andrea Marcucci. E quasi in un gioco di gara tra i leader, Luigi Di Maio rilancia: "Prima si vota meglio è". In serata anche Matteo Salvini non pone veti: "prima si vota meglio è, ma spero non a ferragosto, non vorrei rompere le scatole agli italiani in agosto". E a chiudere interviene Matteo Renzi: "Il Pd è prontissimo alle elezioni anticipate il 29 luglio", ha aggiunto Renzi. "Il 29 luglio molti italiani hanno la testa altrove rispetto alle elezioni, ma se si dovrà votare a luglio noi siamo pronti. Per una volta il Pd non c'entra niente, questa volta Cip e Ciop, Salvini e Di Maio sono responsabili di una situazione di grande ma grande gravità".

Governo Cottarelli, Salvini: "Un pensionato da 18mila euro al mese e dei non ministri" "Volevamo ridiscutere i vincoli in Europa, alcune regole, alcuni regolamenti. Non volevamo uscire dall'euro o far casino". Lo dice Matteo Salvini in una diretta Facebook. A un governo "che rappresenta la maggioranza dei cittadini italiani", il leader della Lega sottolinea che Mattarella ha detto "no perché non siete rassicuranti" e "ha tirato fuori dal cappello questo Cottarelli, pensionato da 18mila euro al mese" e i suoi "non ministri". E conclude: "Quando lo spread saliva Renzi 'premio faccia di bronzo' diceva che era colpa mia, ora che ci hanno lasciato a casa e lo spread continua a salire è ancora colpa mia".(Facebook)

Intanto da Napoli Luigi di Maio sgombra il campo dall'ipotesi impeachment e rilancia l'ipotesi di un esecutivo Lega-M5S. "Prendo atto che Matteo Salvini 'cuor di leone' non vuole fare l'impeachment e lì ci vuole la maggioranza", dice. "Spero che si vada alle elezioni il prima possibile - aggiunge - in una situazione politica molto difficile, tuttavia, resta una posizione coerente ma collaborativa con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per riuscire a risolvere quella che è l'attuale crisi che stiamo vivendo". "Una maggioranza c'è in Parlamento - dice ancora Di Maio - fatelo partire quel governo ma di mezzucci basta. Perchè di governi tecnici, istituzionali, non ne vogliamo. La maggioranza in Parlamento c'è".

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro