Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 12 marzo 2018

Il meglio dell'informazione locale dai quotidiani del Gruppo Gedi

Chat erotiche coi ragazzini, professore nei guai
MANTOVA
. Indagini chiuse dopo il sequestro del computer e le testimonianze degli studenti. Presto la richiesta di processo (Gazzetta di Mantova)

Prova a recuperare la palla a volley ma tira giù l'arbitro dal seggiolone Video
PISA.
Per cercare un recupero impossibile si aggrappa alla postazione del direttore di gara e lo fa franare. La gara è stata interrotta per trenta minuti, è dovuto subentrato il secondo (Il Tirreno)

Telemarketing, così si comprano 500.000 numeri di telefono al mercato nero - Video
LIVORNO
. Telefonate moleste: Il Tirreno svela l’acquisto di nominativi. Dall’Albania codici e cellulari ceduti in modo illegale (Il Tirreno)

Operato al cuore, lasciano un elettrodo
LIVORNO
. Paolo Fagni, 76 anni, il corpo estraneo è stato trovato nell'arco aortico dopo un intervento. «Ora vivo nella paura» (Il Tirreno)

Allerta fiumi: chiusi i ponti, code di chilometri tra Carpi e Modena
MODENA.
Allerta nel Modenese per il maltempo. Decisa la chiusura nella notte in via precauzionale del Ponte Alto sul Secchia e del Ponte Uccellino sul Panaro. Stop all'accesso anche in strada Curtatona. A Soliera chiusa via Canale. Protezione civile pronta (Gazzetta di Modena)

Ma Rea, poeta errante che lascia i suoi versi sulle strade di Padova
PADOVA
. Andrea Masiero è l’autore del progetto Stendiversomio. Appende i pensieri in rima imitando i cartelli stradali (Mattino di Padova)

Padova, «Sfuggita all'orco per amore di mio figlio»
PADOVA.
Moglie picchiata e insultata per anni davanti al bambino: «Ho denunciato e grazie al Centro Progetti Donna sono tornata a vivere» (Mattino di Padova)

«Caro coetaneo razzista spiegami perché mi odi»
VENEZIA.
Una ventenne originaria del Burkina Faso scrive una lettera ad un suo coetaneo razzista: «Vienimi a parlare, vorrei solo capire» (Nuova Venezia)

Coronelli, il frate che catturò la terra e il cielo. La mostra
VENEZIA
. I globi terrestri e celesti del XVII secolo sono macchine straordinarie, hanno un'armatura in legno simile alla carena di una

nave, ricoperta di cartapesta e gesso per creare una superficie uniforme su cui vengono incollati i fusi minuziosamente disegnati della terra o del cielo. Un'arte che per Vincenzo Coronelli (Venezia, 1650 - 1718), il più grande e riconosciuto maestro di globi del suo tempo (La Nuova Venezia)

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