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Vercelli, maltrattamenti in un asilo: arrestate tre maestre

«Ti faccio girare la testa al contrario», «ti faccio cadere tutti i denti», sono alcune delle minacce registrate dalle telecamere che hanno ripreso le scene avvenute in classe. L'indagine è partita dall adenuncia di una mamma

Schiaffi, urla, bambini trascinati a terra:il video shock dell'asilo di Vercelli "Ti faccio cadere tutti i denti", "Spero che questa mano ti cada", e altre minacce urlate in faccia ai bambini, e poi schiaffi, botte in testa, alunni trascinati a terra, mentre gli altri terrorizzati si piegano a terra coprendosi il volto: sono le scene da incubo riprese dalle telecamere della polizia nell'asilo "Korczak" di Vercelli dove tre maestre sono state arrestatedi ALESSANDRO CONTALDO

VERCELLI. Sberle, strattoni e trascinamenti per terra, ma anche urla, punizioni spropositate e umiliazioni. Tre maestre d'asilo sono state arrestate dalla polizia, a Vercelli, accusate di maltrattamenti nei confronti di bambini fra i tre e i cinque anni. L'operazione "Tutti giù per terra!", come è stata battezzata, è iniziata lo scorso maggio con la denuncia di una madre. Le telecamere installate nella scuola, su autorizzazione della procura, hanno riscontrato 52 episodi di maltrattamenti. Le maestre si trovano ora ai domiciliari.

Vercelli, i nonni davanti all'asilo delle violenze: "Mia nipote era strana, ora capisco perché" "La maestra, proprio una di quelle arrestate, mi diceva spesso: 'Suo figoio è un birichino, è sempre in castigo'. A me sembrava eccessivo, ora capisco". "Ultimamente vedevo mia nipote effettivamente un po' strana, ora cercherò di farmi raccontare cosa le facessero lì dentro. Faremo denuncia: quelle tre maestre hanno esperienza, potevano evitare di fare quelle vigliaccate". Sono le testimonianze di due nonni davanti all'asilo Korczak di Vercelli: tre maestre sono state arrestate con l'accusa di pesanti maltrattamenti ai bambini di ALESSANDRO CONTALDO

«Ti faccio girare la testa al contrario», «ti faccio cadere tutti i denti», sono alcune delle minacce registrate dalle telecamere che hanno ripreso i maltrattamenti. «Spero che ti cada la mano», dice una insegnante ad un bambino che aveva provato a ribellarsi all'ennesima sberla. Le maestre parlano anche tra loro dei maltrattamenti sui bambini. «Indovina a chi ho suonato oggi la bottiglia sulla testa?», dice una maestra all'altra davanti ai bambini, a loro volta istigati in alcuni casi alla violenza. «Dagli una sberla, ti autorizzo io. Dagliela secca», dice una maestra ad un bambino durante il pasto in mensa.

Le telecamere, in alta risoluzione, sono state installate nelle aule didattiche, nei corridoi, nella mensa e persino nella palestra della scuola per l'infanzia. Dei 52 episodi di maltrattamenti, sono una ventina quelli ritenuti di maggiore gravità. Secondo le indagini della Mobile di Vercelli, le tre maestre avevano generato un vero e proprio stato di terrore all'interno delle classi.

A supporto del quadro probatorio sono state ascoltate anche alcune maestre, genitori e figli che, nel frattempo, avevano lasciato la scuola dei maltrattamenti. Nei prossimi giorni le tre maestre arrestate verranno interrogate dal giudice per le indagini preliminari. A breve saranno anche convocati in questura i genitori delle vittime principali per poterli ascoltare insieme con i loro bambini.

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