Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 23 novembre 2017

Pamela, cake designer, chiude bottega a Padova e va a Toronto per realizzare il suo sogno. In provincia di Pordenone fa discutere la proposta di un imprenditore che vuole assumere solo maschi. Discriminati i morti indigenti al camposanto di Montagnana, Padova. Le notizie di oggi dai giornali locali Finegil

Imprenditore: "Sto cercando un operaio, ma assumo solo maschi"
Pordenone. Ha creato dibattito sui social un annuncio di lavoro pubblicato sulla pagina Facebook “Sei di Casarsa se...”. Si offriva un posto di lavoro, solo a maschi.Una proposta accompagnata da un video postato da Cristiano Gaiardo, titolare insieme ad altri soci, di una carrozzeria. «Sesso maschile – si legge nel post –, altezza media 175/190 centimetri, fisico atletico perché bisogna fare parecchio movimento tra i manufatti. Non abbiamo preferenze di età purché di mentalità giovane e aperta alle critiche: chi lavora per noi non deve farlo per denaro e basta, a noi servono persone motivate».

Defunti discriminati tra poveri e ricchi
Montagnana (Padova). A destra i morti “ordinari” e a sinistra quelli “indigenti”. Da un lato chi si può permettere una sepoltura decorosa e dall’altro chi non ha avuto questa fortuna, per i più disparati motivi. E fin qui nulla di male, almeno formalmente. Ma, giusto per non dimenticare una condizione che probabilmente ha pesato per una vita intera, ecco una bella targa a prolungare anche nell’oltretomba il ricordo di un’esistenza difficile.

Pavia perde il sorriso di Aurora
Pavia. Aurora, 9 anni, non c’è più. Era ricoverata da febbraio nel reparto di Oncoematologia pediatrica del San Matteo, diventato in questi anni di cure e speranze la sua seconda casa. La piccola è morta martedì sera tardi, le sue condizioni, già gravi, erano peggiorate negli ultimi giorni.

La triste fine di Elio il gattaro di Gretta scordato dagli umani
Trieste. Ogni giorno, da oltre trent'anni, con la sua Fiat 128 gialla faceva il giro di decine di colonie feline in città, sfamando centinaia di gatti. Quei mici erano tutto quello che gli era rimasto nella vita. I suoi unici amici. L'ottantenne Elio Caimi, ex meccanico dal carattere ruvido e schivo, se ne è andato alcuni giorni fa, addormentandosi per sempre nel suo letto, senza infastidire nessuno. Se ne sono accorti i carabinieri lo scorso martedì, allertati dalla veterinaria di Gretta, Elena Sorini, che aveva provato a chiamarlo senza avere risposta.

Campogalliano, studente accoltellato alla fermata del bus
Modena. I coetanei arrivano alla spicciolata, osservano il sangue coperto dalla segatura e scambiano qualche impressione. «Campogalliano era un paese tranquillo, guarda qui invece cosa sta succedendo negli ultimi tempi e questa è solo la cosa più grave...». Si salutano mentre le pattuglie dei carabinieri continuano a girare nei paraggi del parco della Montagnola. È lì che si sono inizialmente rifugiati i due ragazzi che hanno accoltellato un 19enne di origini albanesi, ma studente del Vallauri.

Pamela ora chiude bottega e va a fare torte in Canada
Padova. Ha portato a Padova il cake design, la decorazione delle torte con la pasta di zucchero, che sforna a centinaia nella sua pasticceria di Albignasego. Ma tra un paio di settimane chiuderà bottega, non certo per la crisi, bensì per seguire i propri sogni e approfittare di un'opportunità che capita forse una sola volta nella vita: lavorare come pasticcera nel suo amato Canada. Una serie di fortuite coincidenze, che paiono uscite da un film o da una fiaba, ha indotto la giovane pasticcera Pamela Giannetti a vendere casa in quattro e quattr'otto, cedere l'attività, preparare le valigie per sé, per il marito e il figlioletto e volare a Toronto.

Bandiere e caroselli, grande festa a Sappada
Sappada (Belluno). Manuel Piller Hoffer, il sindaco, prima di lasciarsi catturare dall’euforia, vuole aspettare che cosa deciderà il presidente della Repubblica e che la legge sia pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. E non basta ancora, teme ulteriori difficoltà, nella procedura. Piller Hoffer non nasconde, in ogni caso, la sua soddisfazione per il risultato ottenuto: «Era quello che volevamo, un sì o un no, dopo un iter di quasi dieci anni».

Mantova, studio per le Isole di Ocno permanenti
Mantova. Una piazza permanente sull’acqua. Che unendo l’utile al dilettevole, attiri l’attenzione sul rapporto unico fra la città e i suoi laghi, crei un palcoscenico stabile per attività ed eventi ed eviti il costoso montaggio e smontaggio della struttura ogni anno. È quanto sta pensando l’amministrazione comunale del sindaco Mattia Palazzi a proposito dell’arcipelago di Ocno, la struttura galleggiante sul Lago Inferiore nata nel 2016 come opera provvisoria e la cui autorizzazione scadrà a fine anno.

Fanno spogliare nudo un disabile e lo riprendono con il telefonino
Venezia. Filmano un disabile psichico mentre si abbassa i pantaloni e mostra le parti intime e diffondono il video su Whatsapp per deriderlo. Non contenti lo girano direttamente sul telefonino della vittima. I familiari dell’uomo, però, un 55enne con delle carenze a livello psichico e dunque una persona fragile, se ne sono accorti e hanno presentato denuncia ai carabinieri e alla Procura della Repubblica di Padova che ora ha ordinato il sequestro del cellulare di uno degli autori del filmato.

Sul portone di casa ha il profilo del duce: "Servirebbe ritornare alla dittatura"
Udine. Si dice insoddisfatto dei politici di oggi e del loro modo di amministrare il nostro Paese. E preferisce guardare al passato, a quel ventennio fascista che ogni giorno rimpiange. Per questo ha fatto incidere nel portone d’ingresso della sua casa, che si affaccia sulla piazza delle Scuole, nella frazione di Rivolto, il profilo del duce e il fascio littorio.

Sfigurato per sempre dall’auto in fiamme: maxi risarcimento a Modena
Modena. Il rogo improvviso della potente auto sportiva ha rovinato la vita del giovane passeggero, poco più che ventenne, condizionando completamente la sua esistenza e quella dei genitori. Al dolore fisico si aggiunge la sofferenza interiore. Per questo una causa unica nel suo genere richiede, secondo una recente sentenza del Tribunale Civile di Modena, un risarcimento eccezionale: 1,8 milioni di euro.

Negato il bis ai bimbi nelle mense. I genitori in rivolta: «Assurdo»
Pietrasanta (Viareggio). Il bis del piatto appena mangiato alla mensa scolastica? Ma neanche per scherzo. Lo scrive, anzi lo impone una direttiva dell'Asl, a firma della dottoressa Giovanna Camarlinghi. Il motivo? Evitare eccessi alimentari con casi di sovrappeso e obesità in età evolutiva. E quindi no al ripasso della pietanza, a meno che non siano verdure - escluse patate e legumi - e frutta. Che per definizione

non fanno male.Missiva quella dell'azienda sanitaria che vale per l'intero territorio della Versilia. Ma che a Pietrasanta, basta dare uno sguardo ai post al curaro a firma di alcuni genitori su Facebook, è stata presa tutt'altro che bene.




 

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