Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Unioni civili e matrimoni. Stessi congedi agli statali

Nel pubblico impiego permesso garantito anche alle coppie omosessuali Legge 104: nuove regole per ottenere i benefici. Proroga per le graduatorie

ROMA . Nel pubblico impiego la luna di miele sarà garantita anche per le coppie omosessuali che abbiano siglato un’unione civile. La svolta spunta nella bozza che riscrive il contratto degli statali. Il testo, infatti, recepisce la legge Cirinnà ed estende permessi e congedi riconosciuti finora solo a chi convola a nozze. Ecco che anche il «sì» tra persone dello stesso sesso darà diritto ai 15 giorni di riposo, come nei matrimoni. Non è la sola novità sul fronte della Pubblica amministrazione: la ministra Marianna Madia ha annunciato che le graduatorie dei concorsi pubblici in scadenza a fine anno resteranno ancora in piedi, almeno questo è l’impegno del governo. Una speranza per 4mila vincitori e 150mila idonei.

Unioni civili, Scalfarotto a Milano sposa il compagno: "Finalmente anche in Italia è possibile"



Le assenze, si legge nella bozza, andrebbero pianificate mensilmente e la domanda “last minute” sarebbe possibile solo in casi di «documentata necessità». E comunque non «oltre l’inizio dell’orario di lavoro». Un’attenzione particolare viene dedicata alle terapie salvavita. Le tutele (tra cui la retribuzione piena) vengono estese anche ai «giorni di assenza dovuti agli effetti collaterali».

Nelle ipotesi avanzate non mancano le “ferie solidali”: il lavoratore, su base volontaria e a titolo gratuito, può cederne una parte a un altro dipendente in “difficoltà”. Tra le proposte anche la possibilità di permessi ad hoc (con un tetto di 18 ore) per viste specialistiche.

Le novità potrebbero riguardare anche chi vede una “finestra” per entrare nella Pubblica amministrazione. È il caso degli idonei ai concorsi che oggi possono tirare un sospiro di sollievo. C’è l’impegno a «prorogare tutte le graduatorie», dice Madia, uscendo dalla commissione Lavoro della Camera, dove ha dato «parere favorevole» alle risoluzioni sulla questione presentate da Pd, M5s e Fratelli d’Italia. Il nodo dovrebbe essere risolto «entro fine anno, nel Milleproroghe o con un emendamento alla legge di Bilancio», spiega la ministra.

L’allungamento dovrebbe estendersi ad almeno tutto il 2018. Madia assicura inoltre un piano speciale per l’assunzione dei ricercatori negli ospedali di eccellenza e l’interpretazione più favorevole possibile delle norme per l’assorbimento dei precari. Sulle trattative per il rinnovo la Fp Cgil dà «giudizio positivo», evidenziando, con Salvatore Chiaramonte, come sia stato «il principio di irrinunciabilità delle ferie».