Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Ostia, fermato Spada dopo l'aggressione al giornalista Piervincenzi

Roberto Spada è stato fermato con l'accusa di lesioni e violenza private e l'aggravante di aver agito in un contesto mafioso per la testata all'inviato del programma "Nemo" Daniele Piervincenzi

Ostia, Roberto Spada fermato dai carabinieri

ROMA. Roberto Spada è stato fermato con le accuse di lesioni e violenza privata con l'aggravante di aver agito in un contesto mafioso, in seguito all'aggressione al giornalista Daniele Piervincenzi e alla troupe del programma di Rai due "Nemo - Nessuno escluso", ripresa dalle telecamere. Ad agire sono stati i carabinieri del Nucleo investigativo e della compagnia di Ostia su impulso del pm Giovanni Musarò della Direzione distrettuale antimafia di Roma. Anche la Federboxe ha aperto un'inchiesta per violazione del codice etico, visto che Roberto Spada gestisce una palestra, la Femus Boxe, dove si allena anche il fratello Domenico "Vulcano" ex campione del mondo Silver Wbc e condannato a sette di carcere per estorsione.

Voto Ostia, Roberto Spada aggredisce inviato di Nemo

I rapporti tra gli Spada e Casapound. Piervincenzi era ad Ostia per far luce sul rapporto tra il movimento politico neofascista Casapound e la famiglia Spada. Proprio Roberto, infatti, aveva dichiarato il suo supporto, con un post su Facebook, per il candidato della formazione di estrema destra Luca Marsella, che alle elezioni per la presidenza municipale ha superato il 9% dei consensi. A far discutere anche una foto che ritraeva i due abbracciati e sorridenti e la percentuale del 21% raggiunta nella zona di Nuova Ostia, territorio degli Spada, da Casapound. Marsella ha replicato così: "Siamo in prima linea contro il malaffare. Il Municipio di Ostia è stato commissariato perché il presidente del Pd Tassone faceva affari con le cooperative di Mafia Capitale. Noi siamo stati gli unici a denunciarlo, in Consiglio c'era anche l'attuale candidata M5S Di Pillo, ma non fece nulla".

Ostia, nel bar di Roberto Spada: "Dopo la testata, il reporter andava preso a calci"

Chi sono gli Spada. La famiglia è di origine abruzzese-sinta e si è radicata nel territorio romano dagli anni Cinquanta. La Direzione distrettuale antimafia non la cita tra i clan criminali più pericolosi - ma gli dedica comunque una nota nel consueto rapporto -, preferendo soffermarsi su altri nomi, per Ostia, come quello dei Fasciani. Secondo i magistrati che hanno indagato su di loro, la famiglia Spada si dedica a varie attività crimonose: estorce il pizzo ai commercianti e gestisce l’assegnazione delle case popolari. Circa dodici membri della famiglia e loro affiliati sono stati condannati per tre volte con l’aggravante del metodo mafioso. La giornalista di Repubblica Federica Angeli, che si è occupata del malaffare ad Ostia, ha denunciato di esser stata intimidita e minacciata più volte da membri del clan Spada ed oggi è sotto scorta.

Aggressione Ostia. Gabrielli: "Fatto gravissimo, presto nuove misure di polizia"

"So' contento che è finito 'sto scempio". "So' contento pe' 'na cosa, che è finito 'sto scempio. 'sta settimana m'hanno massacrato i giornalisti", diceva domenica sera, giorno delle elezioni a Ostia, Roberto Spada in una diretta Facebook sul suo profilo, dialogando con amici e parenti. "So' contento che è finita sta settimana, che è cinque (novembre, ndr). Li trovavamo da tutte le parti (i giornalisti, ndr)...davanti alla palestra... - diceva - giuro ‚ stata una settimana massacrante...come se lo decido io la gente quello che deve fa'". E ancora "M'hanno preso a me come se so' candidato, mortacci loro", sempre parlando della stampa, annunciando di voler vedere 'Le Iene' su Italia Uno quella sera.

Ostia, il giornalista aggredito: "Non è un naso rotto a fermarci"

Cortei contro il malaffare. Per i prossimi giorni sono annunciate diverse manifestazioni a Ostia per il recupero della legalità. Per sabato 11 novembre la sindaca di Roma Virginia Raggi ha annunciato una marcia contro i clan. Libera e l'Fnsi scenderanno in piazza giovedì 16. Sull'episodio è tornato anche il giornalista Piervincenzi: "L'arresto di Spada - ha detto - non mi fa nessun effetto, anzi ci vedo anche un po' di ipocrisia: è stato arrestato perché‚ ha aggredito un giornalista ma lì si spaccano nasi tutti i giorni".

Voto Ostia, Angeli: "La saldatura del clan Spada con Casapound è antica"