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Elezioni, Musumeci presidente della Sicilia

Il discorso del nuovo governatore: "Tra cinque anni lascerò la guida della Regione siciliana". E il Movimento 5 Stelle evoca brogli

Elezioni Sicilia, Musumeci si commuove durante il discorso della vittoria

Nello Musumeci è il nuovo presidente della Regione Sicilia. Lo spoglio, che si apre solo alle 8 del mattino e si protrae fino a tarda sera, conferma i pronostici dei primi exit poll e assegna al candidato del centrodestra il 40%. Un dato che gela i sogni di sorpasso del Cinque stelle Giancarlo Cancelleri (34,6%). L'M5s, che avanza pure il sospetto di «brogli», festeggia il miglior risultato di lista. Mentre si apre il 'processò a Matteo Renzi e al Pd: il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari è fuori dalla partita (18,6%), pur triplicando i voti della sinistra di Claudio Fava (6,2%). Ma tra i siciliani il primo 'partitò resta ancora una volta quello dell'astensione: alle urne solo il 46,76% dei votanti.

Elezioni Sicilia, Musumeci: "Tra cinque anni lascerò la guida della Regione siciliana"

«Sarò il presidente di tutti, combatterò per la Sicilia», promette Musumeci, che però rischia di non avere da solo la maggioranza in Assemblea regionale siciliana per governare. «Il laboratorio Sicilia - esulta - ha valore nazionale». A pochi mesi dalle politiche, infatti, il test siciliano fa ben sperare il centrodestra: «La vittoria di Musumeci è la vittoria dei moderati che credono nella possibilità di un futuro migliore e un cambiamento vero», dichiara Silvio Berlusconi, che - facendo irritare gli alleati - rivendica a Fi di aver reso «possibile» la vittoria del candidato della destra.

Regionali Sicilia, applausi per Cancelleri. Lui: "Sorridete"

Di Maio cancella il confronto con Renzi "Avevo chiesto il confronto con Renzi qualche giorno fa, quando lui era il candidato premier di quella parte politica. Il terremoto del voto in Sicilia ha completamente cambiato questa prospettiva. Mi confronterò con la persona che sarà indicata come candidato premier da quel partito o quella coalizione". Lo scrive Luigi Di Maio in un post su facebook. "Il Pd è politicamente defunto. Il nostro competitor non è più Renzi o il Pd - aggiunge ricordando come - a breve ci sarà una direzione del Pd dove il suo ruolo sarà messo in discussione".