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"Squilibri" parola d'ordine a Napoli

La Biblioteca Nazionale ospita dal 26 al 28 ottobre 2017 l'undicesima edizione degli "Incontri di lettura… a voce alta" sul tema della metamorfosi. Tra i protagonisti anche l'attrice Lella Costa, il regista Andrea De Rosa con poeti, psicologi e docenti

Metamorfosi è il tema della undicesima edizione degli “Incontri di lettura... a voce alta”, la rassegna promossa dalle associazioni culturali A Voce Alta e Soup, in programma a Napoli, nei giorni 26, 27 e 28 ottobre 2017, in stretta collaborazione con la Biblioteca Nazionale. L'anniversario ovidiano ha contribuito non poco alla scelta del tema, ma le ragioni sono anche di altra natura. “Dopo il primo decennio gli Incontri affrontano alcune mutazioni: intanto il nome che diventa Squilibri. Squilibri perché ci siamo sempre sentiti in un equilibrio precario in questa città – spiega Alessandra Calvo, presidente di Soup - in questo mondo, in questa vita, perché ci piace giocare con le parole, perché i libri sono la nostra passione e perché questa piccola manifestazione è al tempo stesso fuori e dentro il libro".

Tra le altre metamorfosi c'è quella del luogo. Gli Incontri trovano una collocazione nuova: la prestigiosa sede della Biblioteca Nazionale di Napoli che apre le porte alla città. Tre giorni di incontri, incursioni letterarie, poetiche, filosofiche, psicologiche e performance artistiche, dal 26 al 28 ottobre, con tanti ospiti che si alterneranno per raccontare e leggere pagine antiche e contemporanee sul tema delle metamorfosi.

L'attrice Lella Costa, il regista Andrea De Rosa, lo psicologo Paolo Valerio, il grecista Luigi Spina, la Biblioteca dei Destini Incrociati con Francesco Blasi psichiatra, Luigi D'Amato bibliotecario, Marco De Gemmis poeta, Antonio Mancini psichiatra, Lucia Marinelli bibliotecaria, Enza Silvestrini docente e scrittrice, le cooperative Officina 25 (CDR Fuorigrotta) e La Fiera dell'Est (Soccavo), sono alcuni dei tanti protagonisti degli appuntamenti.

“Parlare di libri, parlare con i libri dove, se non in biblioteca?”, si chiede Francesco Mercurio, il nuovo direttore della Biblioteca Nazionale. “Forse c'è ancora qualcuno che pensa che la biblioteca sia un luogo esclusivo per soli eruditi, che comunque sono sempre i benvenuti. La biblioteca è la memoria di una comunità; in talune circostanze diventa il luogo della riscoperta dei sentimenti identitari. Ma guai ad immaginare che ci siano custodi professionisti che decidono cosa sia meritevole di conservazione o di contaminazione culturale. Guai ad immaginare che i libri siano reperti museali. Il libro, antico o moderno che sia, è il media ecocompatibile più fantastico inventato dall'uomo", aggiunge Mercurio.

Fuori palazzo il consueto incontro negli spazi dell'Istituto Nea Zetesis con un pomeriggio interamente dedicato al viaggio da percorrere per operare un cambiamento; la forma della metamorfosi nella fiaba e l'azione verso la metamorfosi nel cinema, accompagnata da immagini tratte da film, con Cristina Dicolandrea psicologa, Domenico Basile scrittore e Arturo Lando, critico cinematografico. I veri protagonisti, come sempre, sono però i giovani lettori attraverso l’attenzione dedicata alla pagina più amata perché l’obiettivo

degli Incontri è di moltiplicare le occasioni per coinvolgere i giovani studenti nella lettura a voce alta con la collaborazione dei docenti degli Istituti scolastici che parteciperanno al Reading Finale nella sala della Biblioteca Nazionale, venerdì 27 ottobre, alle 9,30.

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