Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 17 agosto 2017

L'uomo di Padova che si uccide 12 ore dopo aver annunciato le sue intenzioni ai 4mila amici di Facebook; il giovane in prognosi riservata dopo essere stato picchiato in una discoteca di Jesolo; l'automobilista del Pavese andato a casa dopo un incidente, costretto a pagare 20mila euro per i soccorsi che si erano intanto attivati per cercarlo. Le storie di oggi dai giornali Finegil

Si uccide dopo aver annunciato il suicidio su Facebook
Padova. Giuseppe Pellegrin, 56 anni di Galliera, appassionato leghista, innamorato degli indiani d’America, più sognatore che imprenditore, comunica ai 4 mila amici di Facebook di essere giunto alla fine dei suoi giorni. Lo ritroveranno alle 9.28 del mattino successivo impiccato all’ingresso del suo maneggio. Nove ore da solo, che diventano dodici se si leggono i post disperati scritti in prima serata. Morire da soli, nonostante 4 mila amici. (Il Mattino di Padova)

Preso a pugni in discoteca, grave un 24enne
Jesolo. Daniele Bariletti, 24 anni, è in prognosi riservata all'ospedale di Mestre dopo essere stato preso a pugni da un cliente di un locale di Jesolo dopo una banale lite. (La Nuova Venezia)

Muore nel lago di Bolsena, ma salva una bambina
Yassine Faid, 25enne marocchino, ambulante residente a Roverbella, in viaggio di nozze con la giovane moglie, è annegato dopo aver salvato una bambina scivolata dal pedalò nelle acque del lago di Bolsena.(Gazzetta di Mantova)

I detenuti del Coroneo a digiuno per protesta
Trieste. Sciopero dei pasti al carcere del Coroneo. Per cinque giorni, circa l’80 per cento dei detenuti - attualmente 202 a fronte di una capienza massima di 155 - rifiuta il vitto e contemporaneamente, all’ora dei pasti verso le 12 e verso le 17, fa sentire la propria protesta battendo sulle sbarre delle celle con oggetti metallici. (Il Piccolo)

Va a casa dopo l’incidente stradale, dovrà pagare 20mila euro
Romagnese. Era finito in una scarpata con l'auto senza segnalarlo a nessuna autorità. Era così scattato l’allarme temendo il peggio: un conto salatissimo per avere mobilitato uomini e mezzi da Lombardia ed Emilia (La Provincia Pavese)

Troppo lenti al semaforo, scatta la rissa
Modena. Cinque giovani stranieri si sono affrontati in strada prendendosi a calci e a pugni. Uno ha cercato d’investire un contendente utilizzando l’auto della vittima stessa
(Gazzetta di Modena)

Veneto, la Regione paga il dentista alle famiglie più bisognose
Zaia stanzia otto milioni di euro (Il Mattino di Padova)

Pedalata hard, tante iscrizioni per un annuncio equivoco
Tantissime sono le adesioni

pervenute alla prima edizione della "Ciclo-pedalata turistica" organizzata per il 20 agosto dall'associazione Lido Spina, ma pubblicizzata in rete, per un errore di battitura come "pedalata hard". La conferma dell'errore arriva proprio dall'organizzatore, Luca Bongiovanni. (La Nuova Ferrara)

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