Quotidiani locali

Roma, a Termini arrivano i "gate". Installate le barriere di sicurezza

Si può accedere ai binari solo con il biglietto alla mano. Trenitalia: "Tra una settimana tutto lo scalo sarà coperto"

ROMA. Crescono le misure di sicurezza alla stazione Termini di Roma. Nella notte tra il 13 e il 14 settembre, sono state installate delle nuove barriere per completare quelle disposizioni antiterrorismo già adottate nelle stazioni di Roma, Milano e Firenze lo scorso maggio. In quell’occasione, a Termini, sono stati utilizzati cordoli di sicurezza e transenne davanti ai binari per evitare che chiunque potesse accedere ai treni. Soltanto chi possiede un titolo di viaggio può passare dai varchi controllati dagli addetti Trenitalia e può salire sui treni. In caso di biglietto regionale, deve essere convalidato per superare i controlli.

Roma, ecco le nuove barriere di sicurezza di Termini Nella notte tra il 13 e 14 settembre sono state installate le nuove barriere di sicurezza nella stazione di Termini. Si possono passare i "gate" e accedere ai binari solo con il biglietto alla mano. Trenitalia: "Tra una settimana tutto lo scalo sarà coperto". (di Jacopo Salvadori)

Con l’installazione delle nuove barriere, si è fatto un passo avanti: dal 14 settembre, davanti ai binari dedicati ai treni ad alta velocità sono stati montati dei "gate", simili a quelli della stazione di Milano centrale. In questo modo, Trenitalia vuole sia contrastare il terrorismo, sia garantire protezione per i viaggiatori e per i dipendenti delle ferrovie che in passato hanno subito aggressioni. La sicurezza non si ferma soltanto alla parte superiore della stazione ma prosegue anche nel sottopasso. Al varco ci sono sia un addetto delle ferrovie, sia un addetto di Italpol, società di sicurezza che lavora per garantire protezione nelle stazioni. Anche qua vale lo stesso discorso: se non si fa vedere il bliglietto, non si passa. Al momento, le nuove barriere si trovano soltanto davanti ai binari dedicati ai treni ad alta velocità (dall’1 all’8), mentre all’altezza degli altri binari sono stati lasciati ancora transenne e cordoli di sicurezza. Ma è una misura temporanea.

"Prevediamo che entro una settimana le nuove barriere saranno installate in tutta la stazione – spiega Marina Solazzi, ufficio stampa di Trenitalia - Questo è soltanto il secondo "step" di un programma più ampio. Abbiamo in mente anche una terza fase che riguarda la creazione di un secondo piano nella stazione di Termini -  continua Marina Solazzi - Una parte sarà dedicata ai negozi, nell’altra sarà creato un parcheggio sopraelevato». L’area da costruire sarà di circa 7.000 metri quadri, mentre il parcheggio ospiterà 1.337 posti auto e 85 posti moto e sarà collocato sopra ai binari. L’obiettivo, degli ammodernamenti, spiega Trenitalia, è di riconfermare Termini come modello di riferimento tra le stazioni europee.

Esiste anche una quarta fase. Da maggio scorso è stato aperto un cantiere nell’area davanti ai binari dal 9 al 15.Trenitalia vuole ampliare l’area di attesa dei viaggiatori, grazie a un arretramento della testa dei binari stessi. Verrà anche costruito un nuovo piano ammezzato, dedicato ai servizi.

L’esperimento dei “gate” a Milano, Firenze e Roma, assicura Trenitalia, ha già prodotto importanti risultati, con una riduzione del 90% dei reati all'interno dell'area “protetta”. Visto il successo ottenuto, la società sta lavorando per introdurre le stesse misure di sicurezza anche nelle stazioni di Bologna, Napoli e Torino. 

Ma le nuove misure di sicurezza potrebbero non essere sufficienti. Lo scorso 4 settembre, infatti, le segreterie toscane di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno indetto uno sciopero contro la doppia aggressione ai danni di due ferrovieri da parte di passeggeri trovati senza biglietto. Il 26 agosto scorso un addetto al controllo dell’accesso ai binari alla stazione di Santa Maria Novella di Firenze, è stato preso per il collo e colpito più volte da un viaggiatore. Il giorno dopo, invece, è stato aggredito un capotreno che viaggiava sul treno regionale Pisa-Roma.

In queste occasioni, il presidente della regione Toscana Enrico Rossi aveva scritto al ministro dell’Interno Angelino Alfano e si è appellato ai prefetti auspicando «un piano speciale per la sicurezza». Nei giorni successivi alle aggressioni, sono aumentati i controlli sui biglietti a Santa Maria Novella e ci sono stati momenti di tensione. In particolare, quando decine di venditori ambulanti sono stati controllati e fatti scendere. A inizio agosto, invece, un ragazzo di 26 anni aveva aggredito a Siena un capostazione.

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie