Quotidiani locali

coppa italia 

Grifone, uno-due e il passaggio di turno è messo al sicuro

Missione compiuta per la squadra di mister Miano Il Piombino battuto anche nella partita di ritorno

GROSSETO

Missione compiuta per il Grosseto che batte il Piombino per 2-0, con un gol per tempo, nella gara ritorno del primo turno di Coppa Italia. Qualificazione che per la verità era già in ghiaccio dopo il 3-1 dell’andata al Magona.

Padroni di casa con alcune novità rispetto a domenica scorsa: Cantore terzino destro, Zagaglioni in mezzo al campo, Pirone e Boccardi in attacco con Andreotti. Anche il Piombino cambia 4 elementi rispetto alla gara persa a Cenaia e il tecnico nerazzurro mette subito dentro Cecchini in difesa, Riitano e Zaccaria a metà campo e Calabrese centravanti. Complessivamente, ospiti in campo con ben 6 under dal primo minuto, contro i 3 del Grosseto.

Parte forte il Grosseto che dopo 5’è già in vantaggio: cross da sinistra di Raito e sul secondo palo irrompe Pirone per il gol dell’1-0. Gara già difficile in partenza per il Piombino, che adesso deve scalare un Everest per qualificarsi. Livornesi che comunque si scuotono e al 9’una punizione dal limite di Tommaso Rocchiccioli esce di poco alta sulla traversa di Nunziatini. Al 15’padroni di casa vicini al raddoppio, con un pericoloso appoggio di Quarta per Giacobbe, preso in controtempo: ma il pallone va in angolo sfiorando la base del palo. Tre minuti dopo è Andreotti a provarci dal limite, ma il suo destro è alto sopra la traversa. Al 21’ il Piombino perde il suo capitano, Rocchiccioli, per infortunio e al suo posto Riitano mette Traore. E proprio il difensore appena entrato in campo salva su Boccardi lanciato a rete. Ancora Traore protagonista alla mezz’ora, quando di testa segnerebbe il gol del pari, su punizione di Catalano: ma l’assistente del direttore di gara resta con la bandierina alzata a segnalare la posizione di partenza di fuorigioco del difensore nerazzurro. Sul finire del tempo, Giacobbe è due volte protagonista nel dire di no, prima a Pirone e poi a Andreotti.

La ripresa si apre senza novità negli schieramenti e il Grosseto fa esattamente come nella prima frazione, cioè passa dopo 5’, e stavolta con Andreotti, al suo primo gol stagionale con il Grosseto. L’ex centravanti della Cuoiopelli segna dal dischetto. Rigore che era stato concesso per fallo in area di Bangoura (ammonito) su Pirone, messo in porta da Raito. Ospiti che a questo punto cambiano, con Aguzzi e Rovai dentro per Riitano e Quarta. Al 15’ poi, ancora Andreotti è in ritardo sull’assist al bacio di Pirone. Il Piombino si fa vedere di nuovo al 18’, con una girata a lato di Iacopo Rocchiccioli. Al 21’il Piombino rimane in 10 per l’espulsione di Bangoura che prende il secondo giallo per un fallo inutile a metà campo. Nel frattempo anche il Grosseto cambia le punte, tirando fuori prima Boccardi e poi Pirone, per mettere Camilli e Molinari. Proprio quest’ultimo

si divora la palla per il 3-0 alla mezz’ora, quando, solo davanti a Giacobbe, tira addosso al portiere. Al 33’ si fa vedere anche Catalano, fino a quel momento in ombra, con un gran tiro dai 25 metri, che costringe Nunziatini agli straordinari per mettere il pallone in angolo. —

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro