Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Il Grifone non stecca Tiene il pallino e fa saltare il Ponte

Ai ragazzi di Scintu non basta una condotta battagliera Miano ha schierato i biancorossi con un efficace 4-4-2





Allo stadio “Pertini” , il Grosseto tutta sostanza e concretezza, nonché favorito numero uno per la vittoria del campionato, castiga i padroni di casa del Ponte Buggianese ai quali non basta una condotta battagliera unita alla sfrontatezza di affrontare cotanto avversario con tre giocatori offensivi dall’inizio.

Ospiti votati dal tecnico Miano ad un classico 4-4-2 e pontigiani appunto spostati verso il 4-3-3. Tanta gente in tribuna e larga rappresentanza di supporter grossetani, armati di striscioni e bandiere per questa prima trasferta e del resto prima assoluta per i colori biancorossi in questa stagione.

Alla prima sortita in avanti i torelli maremmani mettono la testa avanti. Pierangioli direttamente da calcio piazzato, inventa una parabola beffarda sulla quale Koaj nulla può: 1-0. Però il Ponte Buggianese prova a riprendersi immediatamente e ci riesce grazie al volitivo Murgia che al termine di una lunga galoppata viene “abbattuto” poco dentro nell’area del Grosseto. Dal dischetto il franco algerino Samir Lachehen non sbaglia: 1-1 e palla al centro. La partita resta comunque saldamente nelle mani della formazione di mister Miano. Kolaj sventa una pericolosa mischia in area mentre Andreotti, fra l’altro ex di Montecatini e Larcianese, non è certo fortunato quando vede la sua conclusione, a Kolaj battuto, perdersi di un nulla sul fondo. Allo scadere del recupero, poco prima dell’intervallo arriva l’episodio che cambia la storia del match. Da azione susseguente a corner, cadono tanti biancorossi in area. Il direttore di gara indica immediatamente il dischetto fra lo stupore e la rabbia dei sostenitori pontigiani e la gioa dei tanti tifosi giunti dalla Bassa Toscana. Dal dischetto Cretella spiazza il giovane Kolaj: 2-1 e tutti al riposo.

Nessun cambio nei due schieramenti alla ripresa delle ostilità. Medesimo pure il copione col Grosseto a tenere il pallino del gioco in mano ed il Ponte attento a non prestare troppo il fianco alle incursioni altrui. Insomma, un film già visto. Il pomeriggio particolarmente caldo fa calare il ritmo ed allungare le squadre. Così su un’improvvisa accelerazione ospite la retroguardia locale si disunisce. Kolaj è reattivo nel respingere la conclusione al volo di Molinari però si deve arrendere sulla botta a colpo sicuro di Pierangioli che firma in questo modo la sua doppietta personale. E il risultato diventa 3-1 per i biancorossi. Comincia intanto la girandola delle sostituzioni su entrambi i fronti, sia per dare respiro agli affaticati che per concedere spazio e minuti alla panchina. La compagine di casa stringe i denti e riesce comunque ad accorciare le distanze, rendendo più accettabile la prevista battuta d’arresto. Il gol del 3-2 finale lo mette a segno Benassi su calcio di punizione. La sfera si infila all’incrocio dei pali, nonostante il plastico volo di Nunziatini. Quindi il triplice fischio, la prima giornata è andata in archivio. —