Quotidiani locali

coppa italia 

Implacabile dal dischetto il Gavorrano liquida l’Atletico

Primo tempo in sofferenza e segnato dal gol e dalla superiorità dei laziali Nella ripresa i cambi portano nuove idee. Rigori dopo il pareggio di Pupeschi

FREGENE

Vince ai calci di rigore il Gavorrano di mister Battistini in casa dell’SFFAtletico, squadra nata dalla fusione tra il Fregene e il Fiumicino. E approda così ai trentaduesimi di Coppa Italia.

Gli ospiti partono forte nei primi venti minuti del primo tempo, dimostrando un miglior gioco rispetto ai padroni di casa, non concedendo quasi nulla al fortissimo attacco dell’Atletico. A sfiorare il vantaggio in avvio di gara, infatti, con un bel tiro di destro di Gomes De Pina che esce di un soffio a lato, è proprio il Gavorrano. L’errore difensivo, però, arriva poco dopo. Nella seconda metà della prima frazione, invece, a emergere è proprio la squadra dei padroni di casa dell’SFF Atletico che riesce a trovare la via del vantaggio con l’ottimo Nanni, il quale calcia da fuori area, intorno ai venti metri, lasciando andare un rasoterra che si infila all’angolino dove Salvalaggio non può arrivare. Il colpo si sente e il Gavorrano non si esprime più come all’inizio della gara. La squadra sembra un’altra, smarrita. Lo stesso Nanni, infatti, poco dopo va anche vicino al raddoppio. La reazione del Gavorrano non arriva e l’Atletico colleziona più di un’occasione prima del duplice fischio per il raddoppio. Raddoppio che però non arriva: il primo tempo si conclude così sul punteggio di 1-0.

Il Gavorrano scende in campo nella ripresa con un altro piglio, alcuni cambi (Ferrante e Cela) e un nuovo assetto. Proprio per quest’ultimo cambiamento l’Atletico non riesce più a esprimersi come nella fine del primo tempo. Le parti insomma si invertono. Il Gavorrano riesce a trovare qui la reazione che prima sembrava persa ma soprattutto, la squadra di Battistini trova il gol del pareggio, che arriva dopo circa un quarto d’ora, per la precisione al 62’, quando, su un preciso traversone a cambiare il campo da sinistra a destra di Conti, Pupeschi stoppa di destro e mette la palla all’incrocio dei pali. Conclusione imparabile per Macci che non può far altro che raccogliere la sfera in fondo al sacco. Il gol galvanizza gli ospiti ma, a complicare un po’ il compito della giornata, arriva l’espulsione per somma di ammonizioni di Brenci, decisa dal direttore di gara: il signor Di Cicco di Lanciano. Il rosso appare giusto ma non mancano un po’ di perplessità dal lato ospite per un fallo non ravvisato dal direttore di gara, prima di quello che costa il secondo giallo al giocatore. Nonostante l’inferiorità numerica il Gavorrano riesce a resistere, rischia qualcosa in alcune mischie ma rischia anche al 90’ di fare il colpaccio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla giace al limite dell’area di rigore da dove Cela lascia andare un tiro che, complice anche una deviazione, diventa pericolosissimo ma esce nuovamente a lato dai pali della porta dell’Atletico.



Scade il novantesimo, la partita non può terminare in parità, è a eliminazione diretta. La lotteria dei rigori si risolve al primo ad oltranza: l’Atletico sbaglia, il Gavorrano segna invece il gol del 4-5 definitivo con Pardera. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro