Quotidiani locali

BASEBALL: EUROPEI UNDER 18 

Attacco e difesa da manuale L’Italia demolisce la Lituania

Esordio più che convincente per gli azzurrini di John Cortese: schiacciante 13-2 al termine di una gara dominata senza sbavature praticamente dall’inizio alla fine

GROSSETO. L’Italia rispetta i pronostici nel debutto agli Europei under 18. Gli azzurrini di John Cortese demoliscono (13-2 il finale) la Lituania con una prestazione offensiva di tutto rispetto e con una impressionante solidità difensiva e sul monte con una “two-hit” combinata, dopo aver chiuso sei riprese senza concedere niente.

Gli avversari sono riusciti a rimanere in partita praticamente due soli inning, per poi lasciare spazio alla superiorità tecnica di Bertossi e compagni, inarrestabili dalla terza ripresa in poi per la gioia delle cinquecento persone accorse a questo primo impegno continentale della squadra del “Cobra” ma anche di Costa, Cretis e Cappuccini, indimenticati campioni del Bbc Grosseto.

Come preannunciato lo staff ha fatto partire il marchigiano Tucci, ma già dal secondo turno è stato dato spazio agli altri pitcher, visto che alla fine il match con la Lituania si è rivelata poco più di un allenamento. L’Italia ha permesso a due avversari di battere valido ma solo sui titoli di coda.

La nazionale italiana si è portata in vantaggio già al 1° inning: Giarola (in base per ball) corre a casa sulla valida di capitan Bertossi che scavalca l’interbase lituano e va a spegnersi all’esterno centro. Gli azzurrini volano sul 5-0 al 3° tentativo per merito di Gabriele Angioi che fa segnare i corridori Morresi e Giarola con un gran doppio al centro. L’interbase cagliaritano va a sua volta a punto sul potente doppio di Bertossi, che arriva a casa con un lancio pazzo di Navickas. Al quarto attacco l’Italia chiude il match con una grandinata di valide (sei) e di punti (5) su una Lituania incapace di mettere un freno alle mazze azzurre. Due punti sono spinti a casa dal triplo di Viloria e altrettanti da Monti. Il quinto inning è stato una sofferenza per i lanciatori lituani, troppo scontrollati (quattro basi per ball e un colpito) per poter fermare il line-up di casa.

La gara finisce praticamente qui: nel sesto attacco azzurro non succede niente. Alla resa dei conti sono tredici le valide messe insieme, con Monti, Giarola e Bertossi che

chiudono a mille in battuta.

Nell’ultima frazione, invece, la Lituania si toglie la soddisfazione di interrompere la no-hit azzurra sui lanci di Marziali, con le valide di Strimaitis e Rekus, e di segnare due punti, che non cambiano però niente.



TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro