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Operazione nostalgia nel cuore degli azzurri

Oggi la sfida con il Giovinazzo nobile decaduta: la squadra pugliese è retrocessa Nel 1977 e nel 1982 fu la storica avversaria del Follonica nei primi due tricolori

FOLLONICA. . Con i pattini a Giovinazzo, con gli occhi al tabellone dei risultati in arrivo dagli altri campi per capire come potrà chiudersi la regular season del Follonica Hockey.

Gli azzurri di Enrico Mariotti recuperano oggi la 24ª giornata posticipata per l’impegno europeo di sabato scorso rendendo visita ai biancoverdi pugliesi retrocessi matematicamente in A2 già dalla scorsa settimana.

Con la coppa Italia ancora fresca di conquista fa un po’ nostalgia ricordare che proprio il Giovinazzo è stato nel 1977 e nel 1982 lo storico avversario degli azzurri nelle prime due coccarde tricolori vinte: adesso l’hockey pugliese, ma più in generale tutto quello del sud Italia, sta attraversando un momento che definire difficile è un eufemismo con la scomparsa progressiva dal gotha del rotellismo nazionale di tutte quelle realtà che in passato hanno spesso frequentato la massima serie con profitto (Salerno, Molfetta, Matera solo per citare le tre più famose assieme proprio a Giovinazzo). I biancoverdi erano l’unico baluardo rimasto dopo la scomparsa dei lucani due anni fa, adesso anche per la truppa del capitano Angelo Depalma si chiude la lunga parentesi nella massima serie con l’auspicio che i tanti giovani da cui il movimento pugliese ripartirà il prossimo anno possano garantire a breve il ritorno nel palcoscenico che conta di più. Stasera quindi sarà una formalità o poco più per il Follonica, già vincitore 13-1 della sfida di andata e chiamato oggi a una trasferta comunque complessa non fosse altro che per la lunghezza del viaggio. I freddi numeri sono impietosi: il Giovinazzo non conquista un punto dal 18 novembre, ultima (e unica) vittoria stagionale casalinga contro il Thiene che nel frattempo si è conquistato la salvezza. Con orgoglio e senza vergogna i ragazzini biancoverdi hanno continuato a girare l’Italia per onorare al massimo l’impegno, sfiorando in un paio di volte l’impresa ed accumulando in questi mesi l’esperienza necessaria per ripartire al meglio il prossimo anno. Nel resto della A1 spicca il big match Breganze-Forte dei Marmi decisivo per la vetta della regular season: un successo dei rossoneri potrebbe

rimescolare i giochi in testa alla graduatoria minando le certezze dei versiliesi ma anche del Lodi, oggi impegnato nella facile trasferta di Scandiano ma con due scontri diretti contro Valdagno e lo stesso Forte dei Marmi nelle prossime due giornate.

Michele Nannini

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