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Tre gol su azione e difesa d’acciaio

Gli undici di Danesi stupiscono e conquistano lo Zecchini Il Grifone cambia marcia: pronti alla cavalcata finale

GROSSETO. Tre gol segnati tutti su azione. Alzi la mano chi ricorda un’altra partita così in questa difficile stagione biancorossa.

È presto per poter ancora dire che siamo di fronte a una svolta decisa ma di sicuro il tipo di partita vista domenica scorsa contro il Castelnuovo Garfagnana ha mostrato un qualcosa di diverso rispetto al recente passato, caratterizzato da una involuzione decisa in fase offensiva. Ma pure rispetto al passato più remoto, in cui spesso i gol biancorossi arrivavano più da palle inattive, che dallo sviluppo vero e proprio della manovra. In tutto questo però, resta la costante positiva di una difesa sempre più impenetrabile, con la porta di Nunziatini che non prende gol da ben 4 partite consecutive. Non solo: è l’intera fase difensiva a funzionare benissimo, tanto da concedere sempre assai poco alle squadre avversarie. Se adesso il Grifone avesse e trovato il bandolo della matassa per arrivare alla porta avversaria, come si è visto domenica scorsa, allora si che ci sarà da divertirsi nelle prossime settimane. L’aspetto che fa sperar bene sotto questo punto di vista, è che si è visto in partita quanto provato durante la settimana, con iltecnico Andrea Danesi, che ha molto insistito sulla costruzione della manovra. Cosa che si è puntualmente tradotta anche nei 90’con il Castelnuovo. Il Grosseto versione Danesi, vuole un gioco che si sviluppi in ampiezza e molto sulle corsie, con molta fase offensiva per i due esterni bassi. In questo caso, Borselli e Sabatini che, guarda caso sono stati proprio quelli che hanno dato il via alle azioni dei 3 gol biancorossi. Dopo 3 partite la mano del nuovo allenatore si comincia a vedere, anche se va detto che Borselli e Sabatini bene avevano fatto spesso anche sotto la gestione tecnica precedente. Matias Vegnaduzzo è quello che in questo campionato ha maggiormente ha beneficiato dei loro rifornimenti. Dopo un avvio timido si è rivisto un Grifone autoritario e capace di costruire gioco, senza concedere molto. Grazie al lavoro in mezzo al campo di centrocampisti assai più bravi nel lavoro di rottura, che non in quello di costruzione. Eccezion fatta per Berretti, tornato a segnare e dal quale Danesi si attende molto in termini di

inserimento. Straripante Boccardi, capace di lasciare il segno in maniera decisa, in neanche 40’di partita. Peccato per il palo colpito, ma certo che adesso sarà difficile lasciar ancora fuori uno così. Peccato anche per l’espulsione di Raito, evitabile.

Paolo Franzò

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