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Il Comandante: «Tifosi, state vicini ai Ceri»

Piero Camilli rivolge un pensiero al Grifone prima del match contro il Gavorrano: la Viterbese coltiva il sogno playoff

GAVORRANO. Gavorrano-Viterbese Castrense in programma domenica all’Enrico Rocchi di Viterbo (fischio d’inizio nel tardo pomeriggio alle 18,30) è l’occasione per sentire il pensiero del Comandante Piero Camilli.

Al telefono il presidente dei gialloblù della Tuscia, che ha portato e tenuto per anni il Grosseto in serie B e vorrebbe arrivarci anche con la sua Viterbese non si nega, e seppur in viaggio in auto tra una galleria e un’altra, risponde con la consueta puntigliosità che lo ha sempre contraddistinto.

«Cosa mi aspetto dalla partita di domenica con i minerari? La considero una partita difficile, ma noi dobbiamo continuare la nostra strada e confermare la zona play off. Il Gavorrano rispetto alla gara d’andata è un’altra squadra e si è rinforzata molto. In trasferta se andiamo a vedere hanno ottenuto anche dei buoni risultati, penso per esempio al pari ottenuto a Pisa. Non sarà certo un match facile».

Con Camilli è facile parlare di calcio e anche ovviamente in prospettiva di quello che sarà il finale di stagione del girone A della serie C: «Il Livorno (primo in classifica a 51 punti più 6 sul Siena, poi Pisa a 43 e Viterbese-Castrense a 42) è uno squadrone e per il primo posto secondo me non ci sarà nulla da fare fino alla fine, è un discorso chiuso. I labronici oggi sono lontani.

La mia Viterbese-Castrense invece se la gioca con le altre squadre: l’importante – chiosa il Comandante – è piazzarsi bene in classifica per avere dei vantaggi negli spareggi. Ci sono ancora tante partite da affrontare». Anche perché la squadra gialloblù affidata ora Stefano Sottili, in stagione ha già visto ben tre cambi di allenatore dopo la partenza con Valerio Bertotto e poi con Federico Nofri Onofri: «Lo sapete – sentenzia Camilli – io sono per dare sempre la scossa alla squadra, per migliorare quando vedo che le cose non girano, così come sul mercato siamo sempre alla ricerca dei giocatori per rinforzare il gruppo».

Un pensiero al Grifone. Difficile poi non chiedere il suo pensiero sulla situazione del Grosseto. Il Comandante non si nasconde di certo e in poche battute ripercorre quella che è stata la sua lunga stagione in biancorosso: «Quando sono arrivato io il Grosseto navigava in questi campionati, tra Promozione e Eccellenza, e siamo arrivati nel giro di pochi anni a traguardi bellissimi come la serie B da protagonisti. Oggi la situazione è questa, e dico a tutti i tifosi di stare vicino alla famiglia Ceri, che per amore si è presa una bella responsabilità da portare

avanti».

«Dobbiamo essere insomma grati - conclude l’imprenditore laziale - a quello che stanno facendo, in futuro vedremo».

Un messaggio di speranza dunque lanciato da Piero Camilli, uno che come suo costume va sempre di corsa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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