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Velocità e nervi saldissimi Azzurri a caccia di riscatto

Oggi a Porto i ragazzi di Mariotti si troveranno di fronte l’invincibile armata È il ritorno del Follonica nell’hockey che conta dopo la sconfitta al Capannino

OPORTO. È il ritorno del Follonica nei salotti dell’hockey che contano.

La seconda parte del gruppo B di Eurolega inizia oggi alle 18 (le 17 in Portogallo, diretta su Cerh Tv) con la trasferta degli azzurri in casa del Porto (arbitri i francesi Xavier Bleuzen e Julien Thibaud), sfida più che proibitiva ad una delle più forti polisportive continentali e che si è candidata senza mezze misure a riportare la coppa più importante del rotellismo europeo nella propria bacheca. Sulla strada di Reinaldo Garcia e compagni l’ultimo ostacolo verso il primo posto è proprio quello dei ragazzi di Mariotti che dopo il severo 1-7 del Capannino cercheranno di opporre la miglior resistenza possibile nonostante l’evidente gap che divide le due squadre.

«Abbiamo già visto di che cosa sono capaci – l’analisi di Enrico Mariotti – mettono sempre una grande intensità in campo ed alla fine questo tipo di situazione comporta un divario spesso molto netto anche nel risultato finale. Nell’hockey odierno ci sono tanti episodi che possono diventare decisivi come un rigore, un tiro libero o una decisione arbitrale: noi dovremo avere la stessa convinzione messa in pista ad esempio nell’ultimo incontro casalingo contro il Valdagno e poi a fine partita tireremo le somme».

In casa lusitana la sfida al Follonica è vista come uno degli snodi principali della stagione, tanto che sono state studiate formule promozionali per invitare il pubblico delle grandi occasioni al Dragao Caixa.

«Il Follonica è una squadra forte e coesa – le parole dell’esterno del Porto Alvaro Morais – con tante soluzioni tattiche da mettere in pratica, dovremo essere preparati a tutto. All’andata abbiamo iniziato subito forte entrando bene in partita, stasera vogliamo i tre punti per garantirci il passaggio di turno matematico e se ci riusciamo con un risultato netto ancora meglio. Contiamo molto sul pubblico che nelle ultime settimane ci ha aiutato parecchio».

Dopo un inizio di stagione senza macchia il Porto ha un po’ rallentato la corsa nelle ultime settimane, con due vittorie e due sconfitte che hanno fatto scivolare i Dragoes al terzo posto in campionato ma con ancora una partita da recuperare. Velocità, intensità, precisione nella manovra e soprattutto sette giocatori esterni
di assoluto livello in grado di garantire 50’ ai massimi ritmi saranno le armi più importanti a disposizione di coach Cabestany; gli azzurri dovranno evitare le disattenzioni difensive cercando di sfruttare quello che la retroguardia locale concederà.

Michele Nannini

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