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Il baseball si arrende Sfuma il sogno serie A

Sandro Chimenti, direttore generale del Jr Grosseto, alza bandiera bianca «Ci ho provato fino in fondo, ma non ci sono le condizioni economiche e tecniche»

GROSSETO. «Ci ho provato, credetemi, ma non ci sono le condizioni tecniche, organizzative ed ecomiche per accettare l’invito della Fibs a partecipare alla nuova serie A1».

Sandro Chimenti, direttore generale del JR Grosseto, dopo settimane di riflessione e di tentativi per mettere in piedi un gruppo che potesse gestire il salto nella massima serie di baseball, si è arreso e non ha presentato la domanda di ripescaggio, i cui termini scadevano allo scoccare del nuovo anno, il 31 dicembre alle 24.

Il JR si ripresenterà dunque, nel mese di aprile, ai nastri di partenza del campionato di serie A2, con il nuovo allenatore Filippo Olivelli (che ha preso il posto a fine estate del dimissionario Paolo Rullo) e il solito gruppo di giocatori-amici che prima al “Casa Mora” di Castiglione della Pescaia, poi allo “Jannella” si è tolto belle soddisfazioni nella seconda divisione nazionale, facendo leva sulla coesione della squadra, sull’appartenenza alla maglia.

Il roster maremmano («Stiamo cercando un paio di lanciatori», fa sapere Chimenti) sarebbe stato probabilmente onorato di poter fare un salto di qualità. Alla fine, però, si è preferito non fare un passo in avanti che, alla luce delle regole decise dalla riunione delle società (a cominciare dalle due gare in un solo giorno per le neopromosse), sarebbe stato tutt’altro che azzardato.

Partendo da una solida base di risorse che servono per disputare la serie A2 (solo dopo il 15 gennaio si saprà la nuova formula), sarebbe stato, forse, sufficiente ridare alla squadra di A1 la storica denominazione di Bbc Grosseto per avere una visibilità diversa. Gli incassi, la campagna abbonamenti, una sottoscrizione popolare e iniziative da fare all’interno dello stadio sarebbero bastati a reperire i fondi mancanti per il nuovo campionato. Questi discorsi sono stati anche oggetto di riunioni nelle ultime settimane con alcuni dirigenti che si sono proposti di dare una mano a Chimenti in questa nuova avventura, ma dopo tante chiacchiere sarà ancora Beppe Demi a rimanere al timone della nave dei Pirati grossetani.

Quel che dispiace è che lo stadio Jannella, uno degli impianti più belli d’Europa, durante la primavera e l’estate continuerà ad essere il passatempo per un ristretto gruppo di appassionati, che in queste due ultime stagioni hanno seguito il JR dopo il suo trasferimento dal “Simone Piani”.

Per la città di Grosseto è insomma l’ennesima occasione persa per ricreare un po’di entusiasmo in una disciplina che da queste parti ha scritto pagine indelebili e non solo per i quattro scudetti, per i due trofei internazionali, per una serie di finali, ma soprattutto per una lunga serie di partite che hanno richiamato migliaia e migliaia di spettatori sugli spalti del diamante di viale della Repubblica. L’arrivo del Rimini, del Parma,
del Nettuno e del Bologna, oltre che quello della nazionale, è sempre stato accolto con grande entusiasmo dagli sportivi, che dovranno aspettare ancora una volta tempi migliori: almeno fino al 2021, a meno che si riesca a vincere l’A2, non ci saranno cambiamenti nella formula.



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