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Rabbia Gavorrano «È una vergogna»

Balloni attacca l’arbitro dopo il match di Alessandria Borghini colpito da un cazzotto, ha il setto nasale fratturato 

GAVORRANO. Facce arrabbiate ieri al Malservisi-Matteini. Il Gavorrano ha sostenuto un allenamento dopo il match giocato a Alessandria domenica pomeriggio, ma negli occhi di tutti c’erano ancora le immagini e le emozioni di quello che era successo in Piemonte, per un incontro molto duro, forse anche troppo agonistico e che ha mandato all’ospedale due giocatori minerari.

La sconfitta del Moccagatta infatti, 3-2 per i grigi con un rigore contestato e doppietta decisiva del follonichese giramondo Michele Marconi, ha riservato molte sorprese, soprattutto per i tanti colpi proibiti subiti dai rossoblù. A farne le spese in particolare Diego Borghini e Matteo Merini. Il giovane difensore, che stava attraversando un momento di forma eccezionale e sempre più a suo agio nel pacchetto dei tre dietro, è stato colpito duro al setto nasale riportando una frattura (all’alba del match ha lamentato anche un cazzotto da un avversario durante una fase di gioco), e fortunatamente è andata bene, visto che in serata dopo la visita al pronto soccorso gli è stata scongiurata una probabile operazione. Per Borghini ci sarà comunque da attendere per un suo eventuale recupero, magari potrebbe rimettersi a disposizione con una mascherina protettiva, ma tutto sarà monitorato nei prossimi giorni. Più seria sembra invece la botta rimediata da Merini: anche il centravanti è uscito nel finale del primo tempo insieme al compagno, con una caviglia fuori uso. La diagnosi dell’entità dell’infortunio si saprà però solo nelle prossime ore, dopo che il vasto ematoma sarà in parte riassorbito e ci saranno stati altri accertamenti medici come una risonanza magnetica. Insomma, oltre al danno le beffe, con lo stesso mister maremmano Giancarlo Favarin che non le ha mandate certo a dire, battibeccando con i giornalisti locali per il trattamento ricevuto.

Il presidente del Gavorrano Paolo Balloni, anche lui molto deluso da quello che ha visto sul terreno di gioco, a distanza di un giorno non ha smaltito del tutto l’adrenalina: «È stata una cosa vergognosa – ha detto Balloni – nemmeno in Terza categoria si vedono più scene del genere. Non ci siamo sentiti tutelati dall’arbitro che ha concesso di tutto. Siamo ancora molto arrabbiati, inutile negarlo. Anche perché abbiamo disputato una bella partita. Purtroppo abbiamo commesso degli errori che ci sono costati cari, forse fin troppo. E sul rigore decisivo del 3-2 un minuto dopo il nostro pareggio, beh il fuorigioco prima del fallo (contatto su Sestu lanciato a rete ma che sembra aldilà della linea difensiva,
ndc) dalla tribuna è sembrato più che evidente. Però – ripete Balloni – in un campionato come la serie C, tra giocatori professionisti, non è tollerabile e accettabile una serie ripetuta di falli di quel tenore, oltretutto non sanzionati».

Enrico Giovannelli

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