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Un pareggio digerito male in casa Gavorrano

Salvalaggio: «Peccato, venivamo da due risultati positivi e potevamo mettere la ciliegina sulla torta»

GAVORRANO. Un punto guadagnato o due persi? Il pareggio subito nel finale dal Gavorrano a Cuneo (1-1), maremmani in vantaggio grazie al penalty di Federico Conti (palla sotto la traversa) e in superiorità numerica all’alba del match, non è stato ben digerito in casa rossoblù.

Chiare le parole di mister Giancarlo Favarin al termine della sfida, forse più amareggiato che arrabbiato: «Avevamo in mano la partita – sottolinea il tecnico minerario - la possibilità di centrare una vittoria esterna e non ci siamo riusciti nemmeno stavolta. Dobbiamo capire bene cosa vogliamo fare da grandi, perché il tempo passa, e c’era davvero la possibilità con i tre punti di agganciare chi era davanti a noi. Invece siamo ancora fermi all’ultimo posto. Ci dobbiamo svegliare, altrimenti diventa troppo tardi».

Favarin continua: «La partita si era messa bene, anche se qualcosa al Cuneo abbiamo concesso durante il match. Oggi è difficile stare qui a parlare di un pareggio, ma ce lo siamo meritato perché non siamo stati bravi a chiudere la partita quando potevamo. Stanchezza per le tre partite consecutive? Ma no – risponde convinto l’allenatore minerario – possiamo cercare tutti gli alibi che si vogliono, basta considerare che il Cuneo ha giocato in 10 per 85’. Forse noi per assurdo abbiamo pensato di avere la gara in pugno dopo l’1-0, di portarla in fondo in qualche maniera. Purtroppo siamo sempre qui a parlare e raccontarci di una partita che potevamo vincere e non lo è stato, e non so quante altre volte potrà capitarci un’occasione del genere. Sicuramente è stata una gara dura dal punto di vista agonistico. Si, c’è tanto rammarico».

Sulla stessa linea anche il portiere Daniel Salvalaggio, protagonista in più occasioni di belle parate, compresa quella sul rigore assegnato al Cuneo (fallo di mano su palla da calcio d’angolo di Cretella) ad inizio ripresa, con il volo alla sua destra per respingere la conclusione di Zampano: «Sì, sul rigore sono rimasto fermo fino all’ultimo e ho visto che l’attaccante ha leggermente rallentato la rincorsa e ho deciso così di buttarmi dalla parte giusta. Ci vuole anche un pizzico di fortuna per parare i rigori ed è andata bene.

La delusione per il pareggio è però grande, anche perché venivamo da due risultati positivi contro grandi squadre (Monza e Arezzo), e potevamo davvero mettere la ciliegina sulla torta con la vittoria. I tre punti erano davvero importanti».

Daniel Salvalaggio è già proiettato sul prossimo match di domenica quando allo Zecchini, ore 18,30, arriverà la Carrarese: «Per me sarà una partita dal gusto particolare – sottolinea il portiere unionista – Carrara è la mia città, dove
sono cresciuto, e gli stimoli per fare bene non mancheranno di certo. La Carrarese è una grande squadra con un attacco che fa tanti gol e con un allenatore importante come Silvio Baldini. Sono convinto che faremo bene anche se sarà difficile».

Enrico Giovannelli

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