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Grifone, mezza delusione Parola d’ordine: «Rinforzi»

Tante le squadre in grado di rompere le uova nel paniere dei sogni biancorossi Servono uomini di esperienza da mettere in mezzo al campo: arriveranno 

GROSSETO. E adesso questo pareggio con il Poggibonsi va visto come un mezzo bicchiere pieno o un mezzo bicchiere vuoto? Comunque lo si guardi, sempre mezzo rimane, con il Grifone che deve subito mollare la testa della classifica, dopo solo una settimana e con il Sangimignano che torna a sorridere, per quella vittoria allo Zecchini nella prima giornata.

Quando poi la società biancorossa, per bocca del suo presidente, nella tarda serata di lunedì, esce con questa nota: «Vorrei ringraziare a nome della Società i 1500 tifosi che oggi erano allo Zecchini. Siamo dispiaciuti per non aver regalato loro la vittoria e di non essere riusciti ad entusiasmarli soprattutto nel secondo tempo. Ma non lasciateci soli perché l’Us ha bisogno dei suoi tifosi ora e sempre. Dobbiamo fare fronte ad assenze importanti ed il sostegno del pubblico e fondamentale. Per questo vi chiediamo di seguirci in massa nella prossima trasferta contro il Piombino, la gara dovrebbe disputarsi a Venturina. Grosseto siete Voi! ”, è evidente il rammarico per una vittoria non arrivata, ma alla quale si credeva e si puntava.

Così, le tante assenze citate portano già tutti in clima di calcio mercato e la parola d’ordine diventa: rinforzi. Arriveranno, statene certi, malgrado si tenda adesso a gettare acqua sul fuoco, ricordando che a breve rientrerà questo o quel giocatore. La realtà è che il Grifone, che sperava in un campionato assai meno complicato, si ritrova invece dopo più di un terzo di stagione più di una squadra in grado di rompere le uova nel paniere. Ormai è chiaro a tutti come il Sangimignano non possa essere considerato una meteora. Il Poggibonsi lo abbiamo visto e pare anche che a sua volta si rinforzerà sul mercato. La Cuoiopelli... chissà? Aspettiamo di giocarci contro, ma la classifica ne dice un gran bene, al pari del Piombino, prossimo ostico avversario dei biancorossi.

Certo non arriveranno tutte in volata sino alla prossima primavera, ma neanche è pensabile che tutte mollino clamorosamente e allora, per mettersele tutte dietro, serve prima di tutto cominciare a vincere gli scontri diretti. Poi, serve altra gente d’esperienza da mettere dentro nei momenti difficili. Soprattutto in mezzo al campo, là dove insomma si vincono o si perdono le partite e quindi i campionati. Perché gli infortuni e le squalifiche sono sempre dietro l’angolo. Perché c’è anche una Coppa Italia da portare avanti. Perché non si può rischiare di non vincere questo campionato, ora che un certo entusiasmo attorno al Grosseto sembra essere tornato.

Come certificano i 1500 spettatori che da tempo non si vedevano sulle tribune dello Zecchini.


E proprio la Coppa, già bussa alla porta, con la semifinale di domani in casa del San Miniato e mister Gigi Consonni a fare la conta dei disponibili, per mettere dentro una squadra competitiva, senza perdere di vista il campionato.

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