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Gavorrano a Cuneo per portare a casa punti pesantissimi

I piemontesi sono diretti concorrenti per la salvezza Salvadori squalificato, Favarin deve reinventare la difesa

GAVORRANO. Si chiude la settimana della verità per il Gavorrano: dopo i due pareggi consecutivi a Monza (2-2) e allo Zecchini contro l’Arezzo (0-0), la sfida al Fratelli Peschiero di Cuneo per la 14° giornata del campionato di serie C, deve essere l’occasione per i minerari di centrare un altro risultato positivo.

«Per noi poco importa dove giochiamo: dobbiamo conquistare punti in ogni campo» – il mantra ripetuto praticamente da tutti, dirigenti, tecnici e giocatori, e l’incontro si preannuncia sulla carta complicato: piemontesi a quota 12 punti in piena zona pericolo, e maremmani sempre ultimi a 6, che vedono nei 90’la possibilità di rimanere in scia al gruppone delle pericolanti.

La compagine mineraria arriva però a questo match con qualche assenza di troppo: agli acciaccati Brega, Bruni e al lungodegente Marianeschi, si è aggiunto capitan Salvadori fermato per un turno dal giudice sportivo, dopo il doppio giallo rimediato mercoledì sera con la formazione amaranto.

Defezioni che costringeranno il tecnico rossoblù Giancarlo Favarin oltre che a fare i conti con le tante energie spese dai suoi, a rivoluzionare l’undici titolare. Fermo restando il modulo con i tre difensori centrali, Favarin dovrà per forza rivedere gli uomini da mandare in campo dalla cintola in su.

Riccardo Cretella potrebbe spostarsi al centro della difesa diventando il perno centrale per far ripartire anche l’azione, con la conferma di Borghini (in palla contro gente del calibro di Moscardelli e Cutolo, annientati dal difensore) alla sua destra e il ritorno di Ropolo a sinistra. In mezzo con Finazzi il “comandante” Vitiello, a dare forza e coraggio, e sulle ali Papini e Gemignani.

In avanti Favarin farà la conta: Moscati sembra l’attaccante più in forma, ma difficile rinunciare a Lombardi e all’ultimo arrivato Merini (con l’Arezzo la prima da titolare del centravanti romano, senza sussulti però in attesa di trovare la forma migliore), con Malotti pronto a fare da spalla; senza dimenticarsi che Conti potrebbe rientrare nella rotazione dei centrocampisti, lasciando così fuori un tre quartista.

«La squadra è come una coperta – ha avuto modo di sottolineare proprio Favarin – se la tiri da una parte l’accorci dall’altra. A Cuneo mi aspetto una gara tosta, ma i miei hanno dimostrato di avere carattere e ce la giocheremo, pur sapendo della forza dei piemontesi.
Per noi ogni gara andrà affrontata con le giuste motivazioni, impegno e determinazione. Questo è quello che voglio vedere fino al 90’».

Con le ultime prestazioni il Gavorrano ha dimostrato che, nonostante i 7 ko di fila, può stare in serie C, ma serve la gara della verità.

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