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Coppa delle Regioni L’Umbria conquista il trofeo di endurance

FOLLONICA. Duecentotrenta cavalieri, quattordici regioni, novanta chilometri immersi nella macchia maremmana per decretare l’Umbria vincitrice della coppa delle regioni di Endurance. La disciplina...

FOLLONICA. Duecentotrenta cavalieri, quattordici regioni, novanta chilometri immersi nella macchia maremmana per decretare l’Umbria vincitrice della coppa delle regioni di Endurance.

La disciplina di regolarità che premia il binomio uomo-cavallo migliore non per velocità ma per resistenza, che concede più di un occhio al benessere del cavallo atleta con rigorosi controlli veterinari. L’ippodromo dei Pini di Follonica per una volta si è dedicato non ai trottatori ma ad una delle discipline equestri di maggior diffusione al mondo che nell’impianto di via Massetana e più in generale nella splendida natura della Maremma ha trovato casa ormai da quattro anni. La coppa delle regioni, organizzata dallo show director Giorgio Presenti per la Follonica Equitando, è la competizione finale della stagione agonistica dell’endurance e viene disputata in una giornata tutta dedicata alle tre categorie Debuttanti, Cen A e Cen B. La ricerca del massimo affiatamento fra cavallo e cavaliere è l’obiettivo principale della competizione che si snoda nelle lunghe distanze da percorrere in mezzo al parco di Montioni e alle aziende agricole del territorio che hanno accettato di ospitare la competizione nei loro perimetri. Non serve quindi solo saper montare a cavallo per primeggiare nell’endurance, anzi: la chiave principale di questa affascinante disciplina è proprio la conoscenza del cavallo, del suo sforzo fisico, sapere fino a dove ci si può spingere, capire le condizioni nevrili e metaboliche dell’animale, riuscire insomma ad integrare agonismo e rispetto dell’equino. Alla fine della giornata di gara l’Umbria è riuscita a mettersi tutti gli avversari dietro le spalle, primeggiando davanti ai favoriti della vigilia che, visti anche i risultati degli anni scorsi, erano la Toscana (vincitrice della coppa nel 2015 e nel 2016) e la Lombardia, campione d’Italia in carica e dominatrice della stagione. Condizioni meteo perfette e percorso di gara senza sbavature per i binomi in gara, l’Umbria ha costruito il successo con la doppietta nella categoria dei 90 km con il successo di Boni Viada su Ice Cool in volata sul toscano Paolo Pianegiani, poi eliminato alle visite mediche con la promozione al secondo posto dell’altro binomio umbro formato da Serena Fratini e Titta, risultati che hanno regalato anche il successo a squadre. Il bronzo di Fausto Fiorucci nella Cen A sui 60 chilometri e il 2° posto a squadre sempre nella stessa categoria hanno poi permesso all’Umbria di portare a casa la coppa con 92 punti totali davanti al Lazio con 88 e al Trentino Alto Adige con 84. Per i padroni di casa della Toscana solo successi parziali individuali: nella categoria Cen A successo di Giorgia Gabrielli su Mp Al Miftaah; nella categoria debuttanti terzo posto per Serena Vitillo su Obi Kenobi davanti a Gioia Boddi su Suad e Serena Mondani su Kimbley.

L’endurance per il 2017 non si ferma qui all’ippodromo dei Pini: tornerà
ad ospitare i binomi della regolarità equestre anche il 17 novembre con una gara internazionale su due giorni sempre grazie alla partnership con i Comuni di Follonica e di Massa Marittima e il complesso del Parco di Montion e delle Bandite di Scarlino.

Michele Nannini

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