Quotidiani locali

Soffia solamente il Vento del Roselle 

Doppietta nella finalissima playoff, regolato il Piombino che è rimasto tutta la ripresa in dieci per il rosso a Quarta 

GAVORRANO. È un Vento di vittoria quello del Roselle a Gavorrano per la finalissima playoff del campionato di Eccellenza. È stata proprio una doppietta dell’attaccante grossetano a decidere la sfida contro il Piombino, disputata ieri al Malservisi-Matteini di Gavorrano. La squadra di mister Michele De Masi ha saputo sfruttare al massimo il vantaggio dei due risultati su tre, riuscendo a sbloccare il risultato nel primo tempo, per poi gestire, senza particolari affanni nella ripresa. Partito bene il Piombino che ha, tuttavia, subito con il passare dei minuti la maggiore solidità dei grossetani. Due gli episodi chiave nell’economia della gara: il primo di Vento al 28’ e l’espulsione di Quarta per i nerazzurri in avvio di ripresa. Non sono mancate le proteste dei piombinesi, che hanno lamentato un paio di mancati di rigori e, in generale, una direzione di gara giudicata sbilanciata, ma sostanzialmente Nieto e compagni hanno meritato la vittoria, dimostrando maggiore solidità e concretezza in attacco.
Stadio delle grandi occasioni, con quasi trecento tifosi del Roselle, e oltre cinquecento sostenitori piombinesi. I primi quindici minuti sono del Piombino che prova da subito a imporre il proprio gioco. Al Roselle però basta poco per prendere le misure agli avversari e salire di tono. Al 4’ la prima chance è per la squadra di Miano: palla in area in direzione di Pellegrini che non impatta sul pallone a causa di una (presunta) trattenuta di Mesinovic. Protestano i nerazzurri, ma l’arbitro lascia proseguire. Al 16’ ancora Piombino con Del Gratta che, dalla linea di fondo, suggerisce in area per Poggi che, defilato, prova il sinistro a giro, ma non centra la porta. Due minuti più tardi Nieto scalda il motore eludendo la marcatura di Quarta per poi esplodere il destro che finisce alto. Al 22’ lancio lungo ancora per Nieto che manca di un niente l’aggancio davanti a Rizzato. Al 25’ è sempre l’attaccante del Roselle a mettersi in mostra con un destro a scendere dalla distanza che non trova lo specchio. Al 28’ il vantaggio dei grossetani: angolo di Consonni (che dopo pochi minuti lascerà il campo per i postumi di un colpo alle costole) e incornata vincente di Vento. La reazione del Piombino passa al 38’ sui piedi di Iacopo Rocchiccioli che, su corner, non trova nessun compagno, ma sfiora il palo lungo, alla sinistra del numero uno rivale.
La ripresa si apre con l’espulsione all’8’ del terzino nerazzurro Quarta per doppia ammonizione (a due minuti dal primo giallo). Il Piombino, sotto di un gol, con l’uomo in meno fa ancora più fatica a trovare spazi e far circolare palla. L’unica occasione nella quale si presentano davanti a Di Roberto è al 28’ con un colpo di testa di Pellegrini che finisce altissimo. Il Roselle, nonostante il vantaggio, e il privilegio da regolamento dei due risultati su tre (al termine degli eventuali 120’) continua ad attaccare. Al 38’ doppio miracolo, nella stessa azione, di Rizzato: in area ci provano, in rapida successione, prima Nieto e poi Vento; arriva infine la deviazione vincente di Ciolli, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 46’, il Piombino riversatosi alla disperata in avanti, va vicino al gol con Tommaso Rocchiccioli che, dritto per dritto, ci prova dal limite, ma viene contrastato al momento della battuta e l’occasione sfuma. In contropiede, al secondo minuto di recupero dei cinque
concessi da Maccarini il Roselle chiude i giochi ancora con Vento che, supera Rizzato in uscita bassa, deposita in fondo alla rete il pallone del 2-0 che fa esplodere la gioia dei grossetani.
Da segnalare proprio nel finale le espulsioni dei fratelli Rocchiccioli (Iacopo dalla panchina).

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