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Una stagione tutta storta Anche la statistica è contro

Us Grosseto, il paradosso di un club retrocesso pur con due azzurrini in rosa Il bomber è rimasto Sforzini, la macchia più nera sono i sei rigori sbagliati su 11

GROSSETO. In attesa di conoscere il futuro e in quale campionato ritroveremo il Grifone, non rimane altro da fare che analizzare una stagione nata male e finita anche peggio. Una stagione per certi versi anche paradossale, se pensiamo che il Grosseto ha due suoi giocatori convocati con la nazionale Under 21 che il mese prossimo si giocherà il titolo di categoria in Israele.

Paradossi. Parliamo di Donati e Crimi. Due giocatori che in biancorosso hanno vissuto un'annata tutt'altro che memorabile, salvo poi puntualmente trasformarsi in azzurro. Ma non sono gli unici paradossi. Altri si sono distinti, ma sempre e solo singolarmente, a dimostrazione che presi uno ad uno si era trattato pure di buoni giocatori, ma che nessuno è mai riuscito ad amalgamare nella maniera giusta.

Cannoniere. Partiamo dal bomber che, alla fine, è rimasto Sforzini con i suoi 10 gol, davanti a Piovaccari con 7, Lupoli 6 e Delvecchio 5.

Presenze. Lanni e Calderoni, con 32 presenze, i giocatori più utilizzati dai vari allenatori che si sono succeduti. Foglio e Souleymane quelli che più volte sono subentrati dalla panchina, 10 volte a testa. Lo stesso Foglio pure quello più sostituito: in 11 occasioni, a dimostrazione di un'annata personale storta. In fondo, il Grosseto è pure la squadra che ha schierato più giocatori di tutti in stagione, ben 42. In quest'ottica, da notare come appunto i torelli siano arrivati ultimi, mentre il Sassuolo ha vinto lo stesso campionato impiegando meno giocatori di tutte le altre squadre: appena 23. In ogni caso, la verità sta nel mezzo, dal momento che altre big hanno utilizzato molti più atleti per raggiungere obiettivi importanti, come il Verona (31) o l'Empoli (32).

Gol dalla panchina. Grosseto che malgrado sia stata la squadra che ha effettuato più sostituzioni di tutti (131), ha avuto da chi è subentrato appena 4 gol segnati; un apporto dalla panchina davvero misero.

Ripresa disastrosa. Tanto che i biancorossi nella ripresa hanno infatti alla fine quasi sempre peggiorato il risultato dei primi 45', arrivando a perdere ben 17 punti nel corso dei secondi tempi. Come dire che buona parte di questa retrocessione è da attribuire a una scarsa concentrazione e attenzione nella ripresa, alla quale va aggiunto spesso un calo fisico deciso, rispetto all'avversario di turno.

Bottino in trasferta. Ma i torelli sono pure la squadra che ha raccolto meno punti di tutti in trasferta; appena 8 e con i 23 conquistati allo Zecchini hanno fatto meglio solo di Pro Vercelli e Vicenza, guarda caso altre due retrocesse. Grifone che non è tra le squadre più “cattive”, con solo 7 espulsioni (15 il Cesena, appena una il Sassuolo).

Dal dischetto. Resterà nella storia il dato relativo ai rigori sbagliati: 6 su 11, con 3 falliti dal solo Piovaccari.

Di testa. Ci sono tuttavia anche 4 graduatorie nelle quali il Grosseto ha chiuso al primo posto; quella relativa ai gol segnati di testa che alla fine sono ben 17, più di tutti. Ma pure quelle negative che riguardano le reti prese su calcio

di rigore: 6. Quelle subite su palla inattiva: 25. E quelle prese nel recupero del secondo tempo: altre 5. Grosseto che saluta con la vittoria numero 192 dell'era Camilli (1019 all time). Il gol di Fanciulli, ultimo del campionato, è il numero 3476 segnato dai biancorossi in un campionato.

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