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Al giro di boa una valanga di insufficienze

Ai raggi X il percorso dei 27 biancorossi Solo Sforzini ha una media soddisfacente

GROSSETO. Il giudizio dei ventisette giocatori schierati dal Grosseto in questa prima parte del campionato di serie Bwin risente ovviamente della posizione in classifica. Un ultimo posto che i biancorossi non sono mai riusciti ad allontanare nonostante i quattro mister che si sono avvicendati sulla panchina e che, alla resa dei conti, hanno finito anche per condizionare il rendimento di alcuni elementi, accantonati da un tecnico, per essere magari rispescati dal nuovo arrivato e viceversa.

BREMEC 6. Non convince completamente, anche sfodera alcuni buoni interventi contro Juve Stabia e Vicenza. Un infortunio alla schiena e l'esplosione di Lanni lo hanno fatto uscire dai piani societari. Nei prossimi giorni potrebbe accordarsi con il Cesena.

LANNI 6,5. Dopo un inizio discontinuo, a causa dei due anni di panchina, ha mostrato ottimi numeri, soprattutto tra i pali. Deve migliorare nelle uscite. Le prestazioni migliori contro l'Ascoli e a Bari, ma complessivamente è stato una piacevole sorpresa.

ANTONAZZO 5,5. Non è più il motorino che ci ricordavamo, anche se è stato tra i migliori contro il Brescia e la Pro Vercelli, con precisi cross e tanta corsa. Titolare con Moriero e con Consonni-Magrini, ha giocato solo qualche spicciolo di gara con Somma e questo non gli ha certo giovato.

DONATI 5,5. Dall'esterno scuola Inter ci si aspettava qualcosa di più: la gamba c'è, ma non la precisione nell'effettuare i cross. Ha giocato poco più della metà delle partite.

CELJAK SV. Tre gare, di cui solo una completa contro lo Spezia, in cui è stato tra i protagonisti. Un infortunio lo ha poi allontanato dalla scena.

PADELLA 5,5. All'inizio di stagione ha sfoderato alcune buone partite, poi si è perso insieme al resto della squadra. Non è il difensore brillante della passata stagione.

OLIVI 6. Il capitano biancorosso è stato insuperabile nelle prime giornate, un gigante contro Novara, Cittadella, Padova e Crotone. Un infortunio e l'arrivo di Somma lo hanno estromesso addirittura dalle convocazioni. E' stato brillante contro la Pro Vercelli, ma un acciacco l'ha nuovamente spedito ai box.

IORIO 6. È il più continuo dei centrali maremmani. Ha saputo adattarsi alla difesa a tre schierata da Moriero ed anche a quella a cinque di Somma. Nelle ultime giornate si è fatta sentire la sua assenza. Se si rimette, può essere ancora d'aiuto, per la sua classe ed intelligenza tattica.

RIGIONE 6. Mario Somma lo ha elogiato appena arrivato in Maremma e lo ha messo in campo. Nel secondo tempo a Bari e a Novara ha dovuto coprire la porta difesa da Lanni e lo ha fatto molto bene.

BARBA 6,5. E' una delle più belle realtà di questa stagione. Somma ha capito subito di avere tra le mani un campioncino. Dopo aver fatto parte dell'Under 20 è stato già chiamato nell'Under 21. L'ex romanista può aiutare il Grosseto nella sua rimonta verso la salvezza.

CALDERONI 5,5. Ha alternato buone prestazioni a prove più opache. Difensivisticamente è cresciuto rispetto allo scorso anno, mentre deve migliorare negli appoggi ai compagni e nei cross. Tra l'altro è dotato di un buon tiro.

SOM 5,5. Il terzino camerunse ha impressionato tutti nell'Opening Day contro il Novara, ma nel resto del girone d'andata non sempre ha avuto modo di mettere in mostra le sue doti di corridore.

ASANTE SV. Mister Moriero gli ha dato subito fiducia, schierandolo da titolare contro Novara e Cittadella, poi di lui si sono perse le tracce, complice quel maledetto incidente stradale alle porte di Grosseto. È stato reintegrato in gruppo, ma non è più sceso in campo.

OBODO 6,5. Per una quindicina di partite è stato il giocatore più costante del Grosseto, a volte l'unico a tenere il centrocampo in piedi. Sempre pronto a spezzare le trame di gioco avversarie con precisi tocchi e tackle robusti.

RONALDO 6. Ha esordito soltanto alla quindicesima giornata, tre mesi esatti dall'ultima uscita ufficiale, contro il Carpi in Tim Cup, dove tra l'altro fu espulso dopo 7'. Di gran lunga il migliore contro il Brescia, il centrocampista brasiliano nella parte finale del girone d'andata è tornato nei suoi standard, con un rendimento alterno.

CRIMI 5,5. Il nazionale Under 21, dopo una partenza lenta, ha pagato l'esclusione dalla rosa per motivi disciplinari. Giusta la decisione di reintegrarlo. Marco sembra aver capito la lezione e con Menichini in panchina sembra aver ritrovato la giusta sistemazione in mezzo al campo. Può essere un valore aggiunto alla ripresa del campionato.

JADID 5,5. Reduce da un brutto infortunio, il centrocampista marocchino ha vissuto una prima parte di stagione a fasi alterne, con un paio di belle prestazioni (la migliore quella con l'Ascoli) e una serie di match senza infamia e senza lode. A Bari ha mostrato di poter essere però di aiuto, con grinta e classe.

BONANNI 5,5. Il suo piede sinistro è stato meno incisivo di quanto ci si potesse attendere. Ha collezionato 14 gare, di cui appena quattro complete. Ha fatto qualche buon subentro, ma alcune volte è stato un oggetto misterioso.

DELVECCHIO 5,5. Dal palmares, con alcune presenze in azzurro, ci si poteva attendere un giocatore che prendesse per mano la squadra. Si è si fatto male nel momento in cui stava crescendo di rendimento, ma i suoi rilanci sono apparsi spesso lenti e prevedibili.

FOGLIO 5. È stato probabilmente il giocatore più penalizzato dal continuo tourbillon di cambio modulo, ma non è nemmeno il lontano parente del giocatore che avevamo applaudito in maglia Albinoleffe. Era famoso per i suoi uno contro uno e per le incursioni in area, che non abbiamo quasi mai visto.

QUADRINI 5,5. L'ex romanista è piaciuto in alcuni spezzoni di gara, specialmente quando è partito dalla panchina, ma non ha saputo conquistarsi, con la continuità di rendimento, una maglia da titolare.

SFORZINI 7,5. Con i mille problemi che affliggono il reparto offensivo biancorosso è riuscito a mettere insieme un ragguardevole bottino di dieci reti (addirittura il migliore dell'anno solare in serie B insieme a Sansovini con 19 centri). È migliorato moltissimo di piede e di testa è pressoché insuperabile. In queste prime ventidue gare (lui è il più presente con 20) ha fatto vedere il meglio del suo repertorio, con sette spettacolari gol di testa.

LUPOLI 5,5. È stato il miglior partner per Sforzini. Con Nando ha duettato bene. Ha all'attivo tre centri e qualche assist, ma non riesce a togliersi il difetto di sempre, la discontinuità. E' legato al Grifone fino al 2015, ma Camilli e Tomei devono decidere di aspettarlo ancora o di prestarlo.

LANZAFAME 5. E' arrivato a Grosseto in condizioni precarie. Somma ha cercato di rimetterlo in sesto e sembrava esserci riuscito, mentre nelle ultime settimane si è perso nuovamente. L'eurogol contro il Sassuolo, una semirovesciata da brividi, non basta a garantirgli la sufficienza.

CURIALE 5,5. E' l'alternativa naturale a Sforzini, ma essendo Nando insostituibile, non ha avuto molte possibilità per mettersi in mostra. Ha al suo attivo un gol e un periodo di semi-inattività per motivi disciplinari.

FALZERANO SV. Domenica scorsa

a Novara ha giocato la sua prima gara da titolare, non mettendosi particolarmente in mostra. Ha giocato anche una buona mezzora a Vicenza.

ESPOSITO SV. Nel suo ruolino ci sono appena 84 minuti, collezionati ad inizio stagione. Non scende in campo dalla trasferta di Empoli.

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