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Il vero colpo di mercato è Nando

I suoi gol esaltano la tifoseria biancorossa e ora la società deve lavorare per prolungare il contratto

GROSSETO. I gol di Nando Sforzini, inutile girarci intorno, stanno esaltando il Grosseto e i suoi tifosi. L'averlo trattenuto in biancorosso, malgrado il lungo corteggiamento del Verona, è stato di fatto il vero colpo del mercato del Grifone.

Adesso, la società deve lavorare per prolungare un contratto che di fatto, si dovrebbe esaurire il prossimo giugno. Se continua a segnare con questa regolarità l'estate prossima non potrà che sbarcare di nuovo nella massima serie e per il Grosseto sarà di nuovo il pezzo pregiato del mercato che verrà.

Prima però, c'è da portare a casa una salvezza ancora lontana, ma che proprio attraverso i gol di Sforzini, sembra oggi meno impossibile. Per lui quest'anno, finalmente tanti cross e con quelli che sono arrivati ultimamente, i rifornimenti davvero non dovrebbero mancare, soprattutto in futuro, quando tutti staranno meglio atleticamente.

Per adesso, Sforzini segna il 50% dei gol della squadra (2 su 4) e le sue zuccate hanno fruttato ben 4 punti (Crotone e Novara). Numeri che da soli dicono quanto pesi la bravura di questo attaccante. Inutile dire come sia già entrato nel cuore di tutti i tifosi del Grosseto. Sino ad oggi, Sforzini ha giocato 80 partite in biancorosso, segnando 33 gol, per una media di 0.41 reti a partita. Meglio già di Pellicori che si era fermato a 71 gare e 26 reti segnate (media di 0.36). Inarrivabile Pinilla; 24 gol in 24 partite. Sforzini insomma, al momento è il miglior attaccante (extraterrestri esclusi), davanti di poco al lituano Tomas Danilevicius che nella stagione 2007 2008, segnò 9 gol in 22 gare, per una media di 0.41. Più distanti gli altri bomber recenti; Pichlmann con 25 gol in 82 gare (0.30), Sansovini con 16 reti in 57 partite (0.28) e Carparelli con 7 in 26 (0.27). Nella classifica di sempre, Sforzini aggancia a quota 33 gol segnati, Renato Fioravanti, Guido Querci e Alfonso Sicurani, tutti fermi al decimo posto. Nel mirino, i 36 gol di Ore e i 37 di Fommei. Distante ancora Palazzoli, con i suoi 48 gol.

Ma chi è esattamente Ferdinando Sforzini? Nato a Roma nel dicembre del 1984, con il Grosseto è già arrivato alla sua decima squadra. Tra le altre il Bari, L'Avellino, il Vicenza, il Verona, il Sassuolo. Cresciuto nel settore giovanile della Lazio, proprio in Maremma ha trovato la sua consacrazione, dopo un'esperienza poco fortunata al Cluj in Romania.

In queste prime partite della nuova stagione, si è subito caricato la squadra sulle spalle. Molto legato con Padella (sempre il primo a festeggiare i suoi gol) e, da quando è arrivato in biancorosso, con Delvecchio. Generoso in campo, sempre pronto ad aiutare anche dietro,

soprattutto sulle palle inattive. Il Verona nel frattempo si è rifatto con Cacia, un altro grande attaccante, ma con Sforzini sarà un bel duello nella classifica dei marcatori, alla quale il bomber biancorosso, quest'anno può concorrere alla grande.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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