Menu

Via Ugolotti, il Grifone al Principe

Giuseppe Giannini ha già diretto il primo allenamento

 GROSSETO. La terza sconfitta consecutiva lontano dallo Zecchini costa il posto a Guido Ugolotti, esonerato ieri mattina dal presidente Piero Camilli, al termine di un'operazione lampo, che ha portato sulla panchina del Grifone Giuseppe Giannini, il Principe.  L'esonero era nell'aria, ma la vicinanza della gara con il Bari, in programma domani alle 15, aveva fatto credere che Ugolotti potesse andare avanti almeno un altro incontro, dopo che la vittoria con il Brescia aveva fatto risalire le azioni in classifica. A poche ore di distanza dal ko con il Sassuolo, però, Camilli, spiazzando tutti, si è messo in contatto con l'ex allenatore di Foggia, Gallipoli (nella prima stagione ha vinto il campionato di C1, nel secondo è stato travolto dalle difficoltà societarie) e Verona e lo ha immediatamente convinto a diventare il mister biancorosso.  «Con Camilli - sono le prime parole di Giannini, appena arrivato a Grosseto - ci siamo sentiti in mattinata. Ho accettato e sono partito». Con quale spirito affronta questa avventura? «Per me è un'occasione importante. La squadra? L'ho vista un paio di volte. Mi sembra buona, almeno vedendola da fuori. Per adesso preferisco parlare poco e fare i fatti».  Il nuovo allenatore del Grosseto, che debutterà contro il Bari, tornerà a parlare dopo l'importantissimo match di domani. La notizia dell'esonero di Ugolotti e dell'arrivo di Giannini ha fatto rapidamente il giro dei siti internet ed è stato immediatamente ripreso da tv e radio ed un centinaio di sportivi si sono presentati ieri pomeriggio al primo allenamento per incoraggiare il nuovo allenatore.  Giannini prende il timone di una squadra che, nonostante la sconfitta di sabato scorso a Modena, è ad un punto dalla zona playoff ed ha di fronte una serie di incontri decisivi.  Sarà curioso vedere le ripercussioni che avrà questo cambio in corsa sul gioco del Grosseto. Giannini, bandiera della Roma per quindici anni ed ex compagno di squadra di Ugolotti, è un estimatore del 3-5-2, un modulo che potrebbe consentire ad Angelo Iorio di tornare titolare al fianco di Padella e Olivi e che permetterebbe agli esterni Petras e Giallombardo di proporsi con maggior continuità sulle fasce pronti al cross per la testa di Nando Sforzini. Ovviamente si tratta solo di ipotesi, in attesa di vedere la squadra in campo. Rimane il fatto che Ugolotti ha pagato due sconfitte, quelle con Cittadella e Sassuolo, in cui la squadra è apparsa troppo remissiva, senza la giusta grinta e determinazione per far male ad un avversario che non ha fatto una grandissima impressione. Nel secondo tempo di Modena ha cercato di evitare la sconfitta, ma senza mettere in serio pericolo la porta di Pomini.  Camilli probabilmente avrebbe voluto dare una scossa tecnica alla squadra già dopo Cittadella, ma non aveva il cambio giusto, dopo che un contatto con Franco Lerda (che ha chiesto tempo) non era andato a buon fine. Con Ugolotti
ha lasciato la Maremma anche il secondo Andreozzi, mentre con Giannini è arrivato il vice Ferruccio Mariani, capitano della Castrense di Camilli ai tempi della serie D. Rimangono invece nello staff l'allenatore dei portieri Alessandro Mannini ed il preparatore atletico Donatello Matarangolo.

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro