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Il mister. C’è accordo su tutto, porterà con sé il vice Redolfi e il preparatore Morelli

Apolloni oggi firma a Milano

«Vengo per migliorarmi e per mettermi in discussione»

 GROSSETO. Luigi Apolloni è il nuovo allenatore del Grosseto. Ufficialmente manca la firma, che verrà messa questa mattina a Milano, dove il presidente Camilli è impegnato per una riunione di Lega, ma tra l'ex mister del Modena e la società biancorossa c'è l'accordo su tutto.  Quarantatré anni compiuti a maggio, Apolloni, originario di Frascati, è uno dei tecnici emergenti del calcio italiano, dopo essere stato un grande difensore, tanto da partecipare ad un Mondiale, negli Stati Uniti nel 1994.  «Grosseto - dice Apolloni - rappresenta per me un punto di partenza. Mi presento con tanta voglia di migliorarmi, di mettermi in discussione. Cercherò di trasmettere ai miei ragazzi i valori che mi sono stati insegnati in tutti questi anni».  E il neo tecnico biancorosso cita su tutti due grandi allenatori: Prandelli («Mi ha colpito») e Arrigo Sacchi («E' uno che ha lasciato il segno su molti campioni della mia era»). E poi parla del Grosseto che verrà: «La squadra cambierà molto a livello offensivo, con la perdita di una pedina fondamentale come Pinilla. Ma non dobbiamo guardare quello che è stato fatto, ma quello che si farà. So di avere al mio fianco una proprietà competente: un presidente che è un grande conoscitore di calcio ed un direttore sportivo che sa come muoversi».  Si è parlato in queste ultime settimane dell'arrivo di Marco Cellini... «Anche se quest'anno non ha segnato tanto - sottolinea Apolloni - Cellini è un buon giocatore, da serie B importante».  «Di giocatori buoni (compreso lo svincolato Bruno, ndr.) ce ne sono molti. A causa della crisi che interessa anche il nostro calcio, di soldi ne circoleranno pochi e credo che, in base alle risorse che si possiedono, si possano creare buone squadre».  Qual è il suo modulo prediletto?  «Non ho un modulo preferito, ma lo scelgo in base ai giocatori che ho a disposizione. L'anno scorso a Modena ho utilizzato la difesa a tre, un 3-5-2. Ma mi piacciono anche schemi con 4 difensori, come hanno fatto i miei predecessori a Grosseto, a partire dal 4-4-3, per passare al 4-3-2-1, al 4-3-1-2».  Negli ultimi due campionati il Grosseto, con o senza Pinilla, è stato tra i migliori attacchi della B, ma ha avuto anche delle difese perforatissime. Come cercherà di ovviare a questo problema?  «Per far diventare efficace la fase difensiva serve equilibrio. Nelle ultime due stagioni spingendo molto in attacco, il Grosseto ha avuto poche coperture. Io cercherò di trovare un equilibrio tra fase difensiva e fase offensiva».  Apolloni ha le idee chiare e già nel colloquio di oggi con Iaconi e Camilli indicherà le linee da seguire durante il mercato che si apre il 1º luglio.  Staff. Accompagneranno Apolloni nella sua avventura in Maremma il vice allenatore Bruno Redolfi ed il preparatore
atletico David Morelli, suoi uomini di fiducia nella passata stagione a Modena. «Dobbiamo ancora scegliere il preparatore dei portieri», fa sapere.  Nell'incontro milanese si parlerà anche del ritiro: «Il 12 e il 13 dovrei radunare la squadra per i test, il 14 poi partiremo per Castel di Sangro».

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