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PARLA IL MISTER

«Presi a pallonate? No!»

Un ko pesante per il Grifone, ma è un Gustinetti dispiaciuto, ma non certo preoccupato, quello che spiega

il risultato nel dopo gara e che tiene a precisare che il Grifone non è stato preso a pallonate. «E' stata una partita decisa dagli episodi - spiega - peccato non essere riusciti a tener botta, soprattutto dal momento che eravamo stati bravi a andare in vantaggio con uno splendido gol di Pichlmann
TORINO. Un ko pesante per il Grifone, ma è un Gustinetti dispiaciuto, ma non certo preoccupato, quello che spiega il risultato nel dopo gara e che tiene a precisare che il Grifone non è stato preso a pallonate.
«E' stata una partita decisa dagli episodi - spiega - peccato non essere riusciti a tener botta, soprattutto dal momento che eravamo stati bravi a andare in vantaggio con uno splendido gol di Pichlmann. Purtroppo loro hanno trovato subito il pareggio, con un eurogol di Bianchi. Dopo, hanno raddoppiato con una punizione capolavoro di Leon, nata però da un fallo che secondo noi non c'era. E dire che avevamo approcciato bene la partita, giocando secondo me, anche un buon primo tempo.

Nella ripresa, abbiamo qualche colpa per come abbiamo concesso il 3-1. Dopo, come era successo all'andata, un errore di distribuzione dei cartellini da parte dell'arbitro, ci ha ulteriormente penalizzati. Nell'occasione dell'espulsione di Consonni, c'era un fallo di Pestrin che era già ammonito e che col secondo giallo sarebbe andato fuori, invece il direttore di gara ha ammonito un altro giocatore granata (Loria, ndr). A quel punto Consonni si è innervosito e l'arbitro l'ha cacciato. Oltre il danno insomma, la beffa e in 10 siamo rimasti noi».
Poi l'infortunio a Carobbio: «Proprio non ci voleva. Il suo infortunio ci ha costretti a scombinare i nostri piani. Speriamo solo che non sia niente di serio, perché sabato prossimo abbiamo un'altra gara difficile e adesso cominciamo a essere in pochi. D'altra parte, noi a differenza del Toro, non possiamo permetterci di giocare una gara del genere, senza tanti titolari. L'assenza contemporanea di Joelson e Pinilla, per noi è davvero troppo. La gara con l'Empoli poi, ci ha svuotati di molte energie, mentre per fare risultato a Torino, avremmo avuto bisogno di essere al massimo della condizione. Del resto guardate i nomi dei marcatori del Torino, tutta gente da serie A.

Io sono comunque soddisfatto della prova dei miei ragazzi, sotto il profilo del gioco ed dell'impegno. Abbiamo fatto il massimo in queste condizioni. Siamo stati battuti solo, lo ripeto, dagli episodi e da giocate di alto livello di giocatori che sono di altra categoria».
Non manca qualche complimento ai singoli: «Vitofrancesco ha giocato un'altra buona gara, Pichlmann è stato bravo. Ripeto, il risultato è eclatante e sembra che ci abbiano preso a pallonate, quando invece non è assolutamente questa la lettura della partita». Le preoccupazioni sono nei titoli di coda, guardando ovviamente alla gara di sabato prossimo con la Triestina, alla quale il Grosseto rischia di arrivare decimato: «Consonni ha preso un rosso diretto e ho paura che prenda più di una giornata. Carobbio chissà se lo recuperiamo. Papini ancora non è pronto per rientrare. In mezzo ci resta solo Vitiello, dovremo inventarci qualcosa. Poi ci mancherà Turati che era diffidato, oltre a Joelson e speriamo di recuperare Pinilla».

Dunque, un quadro della situazione tutt'altro che entusiasmante. D'improvviso il Grifone si scopre "corto" nella zona mediana, con un solo giocatore su 4, abile e arruolabile. Non è da escludere
quindi nelle prossime ore, un accelerata sul mercato. La speranza ovviamente, è quella di recuperare in breve tempo, tanto Pinilla che Carobbio. Domani la squadra riprenderà gli allenamenti e gli esami medici dei giocatori faranno chiarezza e forse, decideranno anche le strategie di mercato».

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