Quotidiani locali

il gruppo whatsapp 

«Mia figlia non vuole più andare all’asilo, le ha dato pizzicotti»

GROSSETOI primi a presentarsi alla polizia postale sono stati i genitori di una bambina che non voleva più andare a scuola. Che all’inizio dell’anno era entusiasta e che anzi, quando doveva uscire...

GROSSETO

I primi a presentarsi alla polizia postale sono stati i genitori di una bambina che non voleva più andare a scuola. Che all’inizio dell’anno era entusiasta e che anzi, quando doveva uscire prima per andare dal dentista, poi voleva tornare in classe con i compagni. Ma a maggio del 2017 la situazione era cambiata radicalmente tanto che la coppia, allarmata per i comportamenti della piccina che piangeva in continuazione, che non voleva più mangiare e che non voleva nemmeno più stare con i nonni. «Quando nostra figlia ci ha raccontato quello che accadeva ci siamo allarmati - ha detto il padre della bambina alla polizia - e abbiamo parlato con la direttrice. Le abbiamo chiesto aiuto e dopo averci rassicurati sul fatto che loro sorvegliavano attentamente le condotte delle maestre ed educatrici, ci consigliava in ultimo di dire alla bambina che se non fosse andata all’asilo, sarebbero intervenuti i carabinieri. Dopo questa sconcertante risposta non abbiamo più parlato con la direttrice ma ci siamo rivolti direttamente a suor Sophyamma». Ma anche la religiosa aveva cercato di tranquillizzare i genitori. È nel gruppo whatsapp dei genitori che poi sono venuti fuori i racconti di altri genitori. «In quel gruppo la mamma di un’altra bambina aveva detto che sua figlia non voleva andare a scuola perché la maestra diceva loro che erano cattivi, dava pizzicotti e schiaffetti sulla fronte - ha raccontato un’altra mamma alla polizia - Mio figlio mi aveva detto le stesse cose ma io non avevo detto nulla alle altre mamme perché credevo che questi episodi fossero limitati solo a mio figlio».

La suora, una volta messa alle strette

dai genitori, si era sempre difesa spiegando loro che i bambini avevano capito male interpretando in maniera sbagliata i gesti. «Secondo lei - hanno spiegato - erano inoffensivi e molto tenui». Così non la pensa il sostituto procuratore Ferraro che ha indagato la suora. —F.G.

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro