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Inaugurata la scuola allo Scalo È costata 2,4 milioni di euro

Sindaco emozionato e parata di rappresentanti istituzionali per il taglio del nastro L’attrice Benedetta Rustici ha letto un brano della “Lettera a una professoressa”

scarlino scalo

L’attrice Benedetta Rustici con un estratto di “Lettera ad una professoressa”, il libro del 1967 scritto da alcuni ragazzi della scuola di Barbiana, sotto la supervisione di Don Lorenzo Milani, ha aperto ieri la cerimonia di inaugurazione della nuova scuola di Scarlino Scalo.

Ieri mattina la piazzetta antistante la nuova scuola di via Lelli era gremita di insegnanti, famiglie e bambini, tutti intervenuti per visitare l’istituto che tra pochi giorni aprirà le porte a circa trecento alunni iscritti tra elementari e medie. La cerimonia è continuata con il saluto delle autorità presenti. Oltre al sindaco Marcello Stella sono intervenuti anche la prefetta di Grosseto Cinzia Torraco, l’assessora regionale all’istruzione Cristina Grieco, il consigliere provinciale delegato alla scuola Olga Ciaramella e il dirigente dell’Istituto comprensivo Bianca Astorino.

Stella, evidentemente emozionato, ha ringraziato i presenti e ha illustrato il nuovo edifico, costato complessivamente 2,4 milioni di euro. La Regione Toscana ha contribuito con un finanziamento di 400mila euro.

«I lavori – ha detto Stella – dovevano essere terminati nel 2018 e così è stato. È stato un impegno duro che ha coinvolto tutta l’amministrazione alla quale vanno i miei ringraziamenti».

«Quando si inaugura una scuola si dà una riposta alla comunità e quello di Scarlino è un risultato bellissimo – ha detto l’assessora regionale Gireco – È un’azione prioritaria e come Regione investiamo con piacere in questo genere di iniziative. Per Scarlino c’è stato un contributo importante da parte della Regione perché è un diritto mandare i figli a scuola in luoghi sicuri e accoglienti. Questa scuola è moderna ed è fatta con materiali adatti per studenti e insegnanti, è stata fatta per mettere il bambino al centro e permettere ai docenti di fare il lavoro nel migliore dei modi».

All’inaugurazione era presente anche il sindaco di Gerolzhofen, la città tedesca da anni gemellata con Scarlino, il quale ha consegnato al Comune una targa.

Il taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione del vescovo di Grosseto Rodolfo Cetoloni e del parroco don Herve Dossa.

I partecipanti hanno poi fatto visita al nuovo edificio scolastico che ospiterà al piano terra la scuola primaria “Edmondo De Amicis” e al primo piano la scuola secondaria di primo grado “Annibale Mariotti”.

La nuova scuola ha un pavimento radiante, pannelli fotovoltaici e un connettore per la produzione di acqua calda e presto nella parte anteriore dell’edificio sorgerà anche una nuova palestra per la quale il Comune sta attendendo di ottenere i finanziamenti necessari alla costruzione. —