Quotidiani locali

Una decina di imbarcazioni si danno appuntamento nel fine settimana Il Club velico celebra il progettista scomparso qualche anno fa 

Impala, un tuffo nel passato A Castiglione il raduno nel ricordo di Puccinelli

LA FESTAFesta grande nel fine settimana al Club velico di Castiglione della Pescaia: una decina di Impala, la storica barca a vela nata nel Cantiere Navale 71, si raduneranno in memoria del suo...

LA FESTA

Festa grande nel fine settimana al Club velico di Castiglione della Pescaia: una decina di Impala, la storica barca a vela nata nel Cantiere Navale 71, si raduneranno in memoria del suo progettista, Niccolò Puccinelli (scomparso da qualche anno), nella “Verticale di Niccolò”.

L’Impala è rimasta a distanza di decenni una barca a vela inimitabile, sempre ricordata dai velisti puri: gli esemplari costruiti fra gli anni Settanta e Novanta, oltre a essere protagonisti della vela italiana, lo sono stati anche di quella oceanica, solcando praticamente tutti i mari del mondo. Una per esempio è di stanza tutt’ora in Brasile e non sarà presente al raduno. E poi come dimenticare il “Surprise” di Ambrogio Fogar, il circumnavigatore solitario che proprio da Castiglione partì per poi tornare dopo aver fatto il giro del mondo in solitario, controvento: la sua era un esemplare di nove metri. Già il nome Impala dato alla serie, fa capire lo spirito con cui è stata realizzata la barca. Gli stampi sono stati prodotti in diverse dimensioni (piedi nautici): dai 7 metri e mezzo (25 piedi) fino al 53 piedi (circa 17 metri). L’Impala è infatti un Antilope del genere epicero (Aepyceros melampus), detta anche pala o melampo, distribuita con varie sottospecie in una vasta zona dell’Africa sud-orient.; di forme eleganti e ottima saltatrice, vive in branchi nelle boscaglie, in prossimità dei corsi d’acqua.

E la barca a vela pensata da Niccolò Puccinelli doveva adattarsi a tutte le situazioni e condizioni (sulla 25 per esempio c’è addirittura la deriva mobile che la fa diventare alla stregua di un motoscafo), per questo fu un gran successo.

Il raduno è organizzato dal Cvcp e dalla famiglia Puccinelli e sono attesi molti amici che avranno l’occasione per raccontare le loro avventure. Sabato dopo l’accoglienza è prevista un’uscita collettiva, seguita dalla cena offerta dalla famiglia Puccinelli. Domenica altra veleggiata diportistica amatoriale, sulla rotta tra Castiglione e le Formiche per circa 22 miglia, seguita dalla premiazione finale per tutti i partecipanti.

Questa la lista delle barche che hanno già confermato la loro presenza. Impala 25: Maria Grazia di Carlo Pistolesi. Impala 35: Alessio Chiaramonti,

Dario Ricci, “Nina” di Giulio Corcos. Impala 36: “Bosceeino” di Giuseppe Guarnieri, Giani Raddi, “Bonnie” di Federico Barbieri. Impala 40: She III di Lorenzo Gentili. Impala 53: Go To di Lucia Puccinelli. —

ENRICO GIOVANNELLI

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro