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Palio, Borgo acciuffa Brigante trionfatore a Siena nel 2017

La contrada interrompe la tradizione di annunciare il fantino solo all’ultimo L’8 settembre i rosa viola vedranno correre il lanciatissimo Carlo Sanna





Carlo Sanna, detto “il Brigante”, correrà il palio di Castel del Piano dell’8 settembre coi colori del Borgo. La contrada rosa viola ha interrotto la tradizione che vuole che il nome dei fantini sia top secret fino alle 12 dell’8 settembre, giorno di palio e ha sfoderato l’asso il 2 agosto, festa titolare di contrada.

Il big emergente nel mondo dei fantini, un outsider fino all’incoronazione dell’anno scorso quando vinse il palio senese dell’Assunta, irrompe, dunque, per la prima volta a Castel del Piano, accompagnato da grande notorietà. Il Brigante con la vittoria del 16 agosto 2017 con cui portò il cencio nella contrada dell’Onda è considerato oggi fantino con un grande futuro. Dall’esordio, per Sanna è stato un crescendo fino alla vittoria 2017 e alla disputa di entrambi i pali 2018. Lo scorso aprile ha partecipato, piazzandosi fra i primi quattro, al Palio della Costa di San Vincenzo. Sanna è stato presentato nella contrada del Borgo nel corso della cena della festa titolare.

Esulta Mariella Frediani ex capitana del Borgo e storica intenditrice di cavalli e pali: «Una scelta coraggiosa della nostra capitana Sabrina Rosati, perché c’è il rischio che le altre contrade organizzino le loro strategie paliesche con netto anticipo».

Da pochi giorni gioca a carte scoperte anche la contrada Storte, vincitrice dell’ultimo palio 2017 con Antonio Siri detto Amsicora. «E proveremo a vincere ancora con Amsicora – promette capitan Ceccarelli – perché squadra che vince non si cambia».

Anche Amsicora conosce bene piazza del Campo di Siena per avervi disputato cinque palii senza tuttavia aver mai ottenuto il primo posto, mentre nella tonda di Castel del Piano ha vinto due palii.

Più incerta la posizione delle monte delle altre contrade. Nulla trapela per Monumento (qualcuno dice Enrico Bruschelli detto Bellocchio, figlio del ben più noto Luigi, Trecciolino) vincitore nel 2013 con Giuseppe Zedde detto Gingillo, ma pare che su Gingillo sia la contrada Poggio ad aver messo il cappello, visti i pali vinti con la sua monta nel 2006, nel 2015 e nel 2016. A meno che, come ipotizza qualcuno, Poggio non voglia “prestare” Zedde a Monumento e montare un gregario di Gingillo. E anche questo terzo nome, Giuseppe Zedde, è un big di piazza del Campo: 26 palii di Siena corsi e tre vinti: ultimo quello dell’assunta 2018 coi colori della Lupa.

I

giochi sono quindi apertissimi, chiunque sarà il quarto nome che scenderà in piazza Garibaldi per portare al suo popolo il palio dipinto da Giuliano Giuggioli. «Un palio che è un capolavori – commenta Mariella Frediani – e chi se lo accaparra, afferra un’opera d’arte». —

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