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Rubano al mercatino, commerciante li insegue

Adulto e ragazzino, messi in fuga e braccati, abbandonano la refurtiva in corso Italia. Poco prima altro furto in ospedale 

ORBETELLO

Un furto in ospedale, un altro in centro. I due episodi, forse collegati, sono successi ieri.

Il primo è avvenuto ieri intorno alle 14 all’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello. Un uomo sui 35 anni è entrato nel reparto di medicina al pian terreno in un momento in cui la porta che fa entrare in corsia si è aperta. Si è introdotto nella stanza di una paziente che dormiva e ha preso il suo cellulare. La donna ha sentito forse qualche rumore, si è svegliata e ha dato l’allarme. Il ladro però si è dato alla fuga allontanandosi dall’ospedale. Con lui, secondo i testimoni, c’era anche un ragazzino sui 13, 14 anni. I carabinieri si sono subito messi alla ricerca del ladro. Mentre i militari erano sulle sue tracce, in pieno centro verso le 15,30 si consumava un altro furto che, per fortuna, è stato sventato grazie alla prontezza di un commerciante.

A Orbetello, ieri e oggi, come ogni primo fine settimana del mese è allestito il mercatino dell’antiquariato.

Alcuni negozianti sono soliti, in quest’occasione, sistemare fuori dal negozio un banchetto in cui espongono la loro merce. Così ha fatto anche Fabrizio Calcagni titolare della cartoleria Fantastika in pieno centro di Orbetello, in corso Italia.

«Un uomo sui 35 anni insieme a un ragazzino – racconta Calcagni – hanno cercato di portarmi via la merce: un espositore dei palloni. Per fortuna il mio vicino, Gianfranco Matteoni, ha sventato il furto».

Matteoni, il commerciante titolare di un banco di pelletteria vicino a Calcagni, si è accorto che i due si erano allontanati con la merce della cartoleria. Così ha rincorso i due ladri lungo corso Italia e loro, vedendosi inseguiti, hanno mollato l’espositore dei palloni e sono scappati.

«Se non fosse stato per Gianfranco – dice Calcagni – l’avrebbero fatta franca. Lo ringrazio per il suo gesto e per la prontezza che ha dimostrato».

L’uomo e il ragazzino - secondo quanto scritto su un gruppo social di Orbetello da un’altra commerciante - sembra che

siano entrati in un negozio con la scusa di comprare una crema per la fidanzata dell’uomo.

Forse la loro intenzione era un’altra: magari volevano proprio rubare i prodotti, ma le negozianti sono state attente e dalla loro attività commerciale non è sparito nulla. —



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