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Addio a Pippo, l’asinello dolce che tutti i bambini amavano

Il somaro mascotte delle Bandite era benvoluto da grandi e piccini. Aveva un passato da stallone e aiutava i bambini disabili 

SCARLINO. Sono circa centosessanta gli asini ospiti dell’azienda Ponte alle Catene di Scarlino ma Pippo, scomparso mercoledì, non era un numero tra tanti.

Lui, arrivato nell’allevamento per primo insieme a Nilde e a Tonino, era tra i più amati dai bambini sia per la docilità del carattere che per la pazienza. «Forse non erano il meglio degli asini amiatini – dicono dalle Bandite di Scarlino – ma senza dubbio sono stati quelli più amati». Nilde, ormai scomparsa da qualche anno, ha dato alla luce ottime progenie con carattere docile; Tonio, allora giovane asino, ha svolto molti lavori, fra cui quello di attore per la pubblicizzazione dell’allevamento scarlinese, continuando ancor oggi a posare per le foto. Pippo quando è arrivato a Scarlino era già anziano e aveva un passato sia da stallone che da “asino immagine” in manifestazioni fieristiche. «È sempre stato un buon animale per Ponte alle Catene – dice Patrizio Biagini, direttore delle Bandite – Amato da grandi e piccoli è diventato presto la mascotte del branco, facendosi amiche le ragazze dell’associazione Asiniamo e sopratutto Federica Salari, che l’ha seguito e accudito finora. A lei va la gratitudine di averlo assistito e fatto sentire libero e importante fino alla fine».

Alle Bandite di Scarlino in collaborazione con l’associazione Asiniamo sono molte le attività che si possono fare con gli asini e Pippo prendeva parte ai progetti. Dagli “Iaa”, acronimo di iter assistiti con animali, agli “intrattenimenti ludico didattici ed esperenziali” fino ai trekking someggiati, sono tanti i modi per sperimentare la riabilitazione e la cura di soggetti disabili. La parola d’ordine è lentezza, e Pippo era molto adatto a questo tipo di attività perché paziente e dolce. Ma quello che fanno alle Bandite non si può definire Onoterapia: «Siamo mediatori e accompagnatori – spiegano le volontarie di Asiniamo – Il nostro compito è

fare attività con gli animali, progetti che possono regalare qualche ora di felicità ai nostri ospiti e infatti la parte più bella del nostro lavoro è veder nascere un rapporto tra asino e cliente perché questi animali sorprendono sempre». –

GIULIA SILI
 

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