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Percorso in salita per le maggioranze di governo locale

GROSSETOLe grandi manovre sono già iniziate. C’è fermento sul fronte civico, ma anche nel centrosinistra, a destra, tra i simpatizzanti del Movimento che fa capo a Di Maio. Gesué Ariganello,...

GROSSETO

Le grandi manovre sono già iniziate. C’è fermento sul fronte civico, ma anche nel centrosinistra, a destra, tra i simpatizzanti del Movimento che fa capo a Di Maio. Gesué Ariganello, segretario provinciale Pd, inizierà a lavorare da settembre su alcune situazioni delicate. La premessa è che sarà impossibile per i Dem confermarsi ovunque e dovranno, anzi, considerarsi miracoli le rinconquiste di alcuni governi locali.

Sull’Amiata, per esempio, preoccupa Arcidosso, ma anche a Cinigiano ...

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Le grandi manovre sono già iniziate. C’è fermento sul fronte civico, ma anche nel centrosinistra, a destra, tra i simpatizzanti del Movimento che fa capo a Di Maio. Gesué Ariganello, segretario provinciale Pd, inizierà a lavorare da settembre su alcune situazioni delicate. La premessa è che sarà impossibile per i Dem confermarsi ovunque e dovranno, anzi, considerarsi miracoli le rinconquiste di alcuni governi locali.

Sull’Amiata, per esempio, preoccupa Arcidosso, ma anche a Cinigiano e a Santa Fiora si preannunciano percorsi in salita per le attuali maggioranze. A Follonica il ballottaggio resta uno spauracchio per il Pd e per Benini. Entro fine settembre i sindaci al primo mandato dovranno sciogliere la riserva di una eventuale ricandidatura: sì o no, senza ulteriori strascichi. Alcuni, come Termine, Benini, Limatola, Giuntini, sono già pronti. Altri, soprattutto nei Comuni più piccoli, nicchiano. Fare il sindaco, senza soldi nelle casse, con un crescente carico di responsabilità, non è più allettante come un tempo. Al pensatoio ci sono Romina Sani, Carla Benocci (che cinque anni fa aveva accettato, ma per un solo mandato), Giampiero Secco, Federico Balocchi. Solo per fare alcuni nomi. A Capalbio, che fa repubblica a parte, la scelta del successore di Luigi Bellumori passerà dal lui stesso, forte di un consenso trasversale. Vincerà chi verrà sostenuto dall’attuale primo cittadino. Il più in difficoltà, tra tutti - come detto - appare Marini, ad Arcidosso, ma anche Civitella-Paganico, nonostante il buon lavoro della Biondi, è considerato un municipio a rischio ribaltone. A Roccastrada la Lega avrebbe già un candidato sindaco - Paolo Pazzagli – da contrapporre a Limatola. — G.B.