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Fulmine colpisce due persone che cercano riparo Salve per un soffio

Paura a Marina di Alberese per un follonichese e un aretino Il nubifragio colpisce tutta la costa: allagamenti e disagi



grosseto

Quante possibilità ci sono di essere colpiti da un fulmine? E quante di averne salva la pelle? Nel giro di quarantotto ore e a distanza di 66 chilometri, tra Piombino (Livorno) e Marina di Alberese (Grosseto) sono state colpite cinque persone. E tutte sono salve.

Dopo il drammatico incidente capitato domenica al Parco della Sterpaia (Piombino) al 48enne Andrea Bartoli, ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto in miglioramento, ieri pomeriggio nella pinetina di Marina di Alberese, appena dietro la spiaggia, in pieno Parco regionale della Maremma, due uomini – di 51 e 29 anni, follonichese uno e aretino l’altro – sono stati anche loro colpiti da un fulmine di rimbalzo. E se la sono cavata.

Come loro, sempre ieri, altre due persone a Baratti, nel Livornese, sono state colpite dalla scossa micidiale.

«Erano circa le 17,30 e qui a Marina di Alberese veniva giù un temporale con fulmini e saette», racconta al Tirreno una guardia del Parco della Maremma. «Questi due – prosegue – erano sulla spiaggia e sono venuti verso il centro servizi per ripararsi dalla pioggia».

Il tratto misura circa duecento metri ed è sotto una fitta pineta. Insomma, per raggiungere un luogo di riparo ne hanno dovuto attraversare uno che è tra i più pericolosi in caso di temporale con fulmini, poiché i pini si trasformano, in questi casi, in micidiali “attira saette”.

Nella zona si stava abbattendo in quel momento un nubifragio violentissimo che è anche il principale indiziato di aver scatenato l’incendio su Monte Argentario (vedi articolo nella pagina accanto).

«Un fulmine è caduto tra i pini e ha presio queste due persone di rimbalzo – racconta ancora la guardia del Parco della Maremma –. I due sono stati soccorsi da alcune persone che erano lì. Uno era del tutto cosciente, l’altro un po’ meno e non si sentiva le gambe».

Il cinquantunenne e il ventinovenne sono stati portati al centro servizi sulla spiaggia di Marina di Alberese, dove sono stati soccorsi dal personale medico e infermieristico del 118 e portati con due autoambulanze al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

Le loro condizioni, per fortuna, non erano gravi. I due sono arrivati in codice 1 (il meno grave). I sanitari hanno comunque fatto accertamenti per assicurarsi che il tessuto cardiaco, il più esposto in caso di fulminazione, non fosse stato danneggiato.

E se il calcolo delle probabilità fa diventare i cinque colpiti da fulmini in 48 ore una incredibile eccezione, a leggere i dati del Lamma non c’è troppo da stupirsi di quanto è accaduto. Dalle 5 di ieri mattina fino alle 16,30 del pomeriggio il Laboratorio di Monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile, un consorzio pubblico tra la Regione Toscana e il Cnr, ha contato oltre 10mila fulmini caduti sulla provincia di Grosseto.

Il temporale ha colpito pesantemente anche il resto della costa. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire per diverse segnalazioni di rami pericolanti e tetti danneggiati, in particolare a Follonica e a Marina di Grosseto.

Proprio a Marina di Grosseto sono piovuti chicchi di grandine grossi come sassi. Le strade, complici gli aghi di pino che hanno otturato i tombini, si sono allagate e i turisti, “cacciati” dalla spiaggia a causa del maltempo, sono rientrati con l’acqua ai polpacci.

Una

giornata campale, a cui si è aggiunto un incidente, per fortuna senza conseguenze per le persone, accaduto al porto di Marina di Grosseto. In tarda serata un’auto parcheggiata vicino alla banchina e che non era stata frenata, è finita in acqua. È stata poi recuperata. —



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