Quotidiani locali

il sindaco bellumori 

Un incontro con Giorgetti

L’indiscrezioneL’indiscrezione è arrivata a metà estate, quando politica locale e associazioni denunciavano lo stallo.Il concetto è questo: anche i dodici chilometri e mezzo dell’Aurelia compresi nel...

L’indiscrezione

L’indiscrezione è arrivata a metà estate, quando politica locale e associazioni denunciavano lo stallo.

Il concetto è questo: anche i dodici chilometri e mezzo dell’Aurelia compresi nel territorio di Capalbio saranno di competenza Anas e non più di Autostrade, che provvederà a realizzare anche nell’estremo sud della Maremma una superstrada a quattro corsie in totale sicurezza. Ovviamente, senza il pagamento del pedaggio.

Un cambiamento di rotta rispetto al progetto annunciato dall’ex ministro Graziano Delrio, che invece prevedeva una superstrada fino ad Ansedonia per poi lasciare il tratto capalbiese a un percorso autostradale, con tanto di casello e pedaggio. Indiscrezione che vorrebbe Anas già in possesso di sette progetti per risolvere le situazioni più critiche della zona capalbiese.

«Di parole ne abbiamo sentite tante, ora attendiamo i fatti - le parole del sindaco Luigi Bellumori – Tra i punti indicati ci sarebbe anche l’incrocio di Capalbio Scalo, scenario di molti incidenti». Stando a quanto trapela dall’esecutivo, i sette progetti per risolvere le criticità di quel tratto d’Aurelia sarebbero immediatamente cantierabili, finanziabili grazie a fondi residui del bilancio Anas. L’argomento dovrebbe essere al centro di un incontro tra Bellumori e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, entro la fine di agosto. Questo almeno era il programma prima dei fatti di Genova. A Capalbio attendono una chiamata da Roma per discutere dell’idea, certo ben accolta sul territorio, segnato dal tracciato forse più pericoloso di tutto il corridoio, scandito da incroci a raso e un manto stradale in pessime condizioni. Soprattutto rispetto alla prima ipotesi, venuta fuori dopo il tramonto del progetto Sat, che voleva comunque un’autostrada su quei dodici chilometri e mezzo. Segnali positivi

di una svolta sono stati percepiti d’estate, con le asfaltature che Anas ha messo in piedi da Cecina fino a Grosseto, cercando di rattoppare là dove occorreva il tratto nord. Ma la vera partita interessa la zona sud, dove l’Aurelia dev’essere messa in sicurezza. — A. F.

TrovaRistorante

a Grosseto Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro