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La Piccola Atene fa il suo ingresso tra i paesini da sogno

Il borgo è stato ammesso nell’Olimpo di quelli più belli d’Italia In autunno grande festa per l’arrivo del vessillo biancorosso

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Dalle sue mura si ammirano, a perdita d’occhio spazi sterminati, campagne in fiore, uliveti, vigneti fino a raggiungere il mare che fa tutt’uno con l’orizzonte. Siamo a Capalbio, da tutti conosciuta come la Piccola Atene. Da alcuni giorni Capalbio, con i suoi 4. 095 abitanti, comune più a sud della Toscana, è entrato nella lista dei Borghi toscani più belli d’Italia.

Capalbio è un piccolo gioiello arroccato sulla collina. Nel punto più alto del borgo c’è la Rocca Aldobrandesca il cui torrione merlato si vede sin da lontano. Nelle sale della Rocca, dalle sue finestre e dalla terrazza si ammira un panorama unico. In quelle stanze fa bella mostra di sé il pianoforte che suonava Giacomo Puccini durante i suoi soggiorni nel Capalbiese. Dalla terrazza come dal camminamento lungo le mura si ammirano il mare, il lago di Burano. I vicoli, i ristorantini sparsi nei vicoli e le case conservano intatti il ricordo dei tempi passati. Varcando al porta che introduce al paese vecchio il silenzio avvolge e il tempo sembra essersi fermato. Qui il tempo sembra scorrere più lento.

Che Capalbio sia un luogo da sogno adesso è certificato anche da un riconoscimento importante: l’entrata nella lista dei Borghi più Belli d’Italia. Il club, nato dal 2001 su impulso della Consulta del Turismo di Anci Toscana, ha lo scopo di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani dallo spiccato interesse artistico e storico. Capalbio, per questo, non poteva esserne escluso.

«L’inserimento di Capalbio tra “I Borghi più belli d’Italia” è un traguardo che volevamo perseguire come amministrazione comunale – commenta il sindaco Luigi Bellumori – Per questo siamo stati sempre pronti ad investire nella salvaguardia del patrimonio paesaggistico e ambientale, cercando di coniugare qualità ambientale e sviluppo. È stato un percorso lungimirante – aggiunge il primo cittadino – durante il quale abbiamo preso contatti con la sede romana del club già un paio di anni fa, presentando la nostra candidatura. Essendo un’associazione a numero chiuso – continua – abbiamo dovuto attendere la visita di studio e certificazione, che è avvenuta a luglio di quest’anno».

La selezione per diventare uno dei Borghi più belli d’Italia non è affatto semplice. Bisogna che il paese abbia certi requisiti, sia rispettoso dell’ambiente. Dopo lunghi esami Capalbio è stato quindi promosso con una grande soddisfazione di tutta l’amministrazione comunale. Si tratta di un riconoscimento ulteriore per un paese che è comunque già noto e che adesso può fregiarsi di un nuovo vessillo.

La proclamazione ufficiale con la consegna della bandiera rossa

e bianca, che è segno distintivo dei Borghi più belli d’Italia, avverrà in autunno. «In autunno – conclude Bellumori – ci sarà una grande festa nel Borgo Medievale per condividere con tutti i cittadini questo importante risultato per certi versi non scontato». –





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