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CASTEL DEL PIANO 

Tenere fuori gli intrusi dai castagneti amiatini Via libera all’ordinanza

Approvata in consiglio la proposta di rinnovare il testo che tutela la raccolta. Ora l’atto finale passa all’Unione

CASTEL DEL PIANO

Approvata dal consiglio comunale di Castel del piano del 30 luglio la proposta di rinnovare, e magari ampliare, l’ordinanza del 2017 relativa alle castagne, in vista della stagione di raccolta.

La proposta elaborata dai circoli del Partito democratico di Castel del Piano e Arcidosso ha l’obiettivo di intervenire per tempo con accorgimenti che possano superare almeno alcune delle criticità che i produttori si trovano a dover affrontare durante l’autunno. Infatti quando iniziano a cadere le castagne e a vedersi i primi funghi, i castagneti vengono invasi da un esercito di persone, che non rispettano la proprietà altrui.

Come lo scorso anno, il provvedimento, secondo di democratici, dovrà avere valenza per tutti i comuni facenti parte dell’Unione. È stato dato anche mandato al sindaco Claudio Franci di sottoporre a tutti gli altri comuni che fanno parte dell’Unione, la proposta dei due circoli democratici.

«Agirò quanto prima – assicura Franci, perché l’introito che arriva dalla raccolta delle castagne è un toccasana per i proprietari e per le aziende che operano nel settore».Franci si dice ben consapevole delle molteplici difficoltà che il settore castanicolo sta vivendo in Amiata, «ma nel quadro del miglioramento della situazione generale rispetto al cinipide, che come pare per lo meno in alcune zone è debellato, questo piccolo provvedimento può essere un elemento di protezione in più per i produttori già duramente colpiti ormai da tempo».

Si chiede dunque che l’Unione intervenga e replichi l’ordinanza emanata nel 2017 dietro le tante sollecitazioni di produttori, Associazione per la Valorizzazione della Castagna Amiatina Igp e di numerosi amministratori locali.

L’ordinanza vieta a chi non è proprietario o conduttore del castagneto di raccogliere i frutti del bosco durante tutto il mese di ottobre, rispettando varie leggi regionali e prevedendo sanzioni pari a chi non rispetta ordinanze e regolamenti comunali.

Dell’accertamento e della constatazione delle infrazioni sono incaricati, secondo le norme vigenti, «il corpo forestale dello Stato, l’Arma dei carabinieri, gli organi di polizia urbana e provinciale e gli organi di vigilanza delle aziende Usl».

L’obiettivo è quello di dare ai produttori la possibilità di poter godere al massimo del frutto dei loro sforzi, specialmente in un momento che da anni è particolarmente difficile per la produzione castanicola amiatina. Si cerca anche di bloccare l’atteggiamento di moltissimi che senza curarsi

delle tradizioni e delle regole scritte fin dai tempi degli statuti comunali cinquecenteschi, continua a entrare nei castagneti per raccogliere funghi e prendere castagne, pur non essendone proprietario. —

FIORA BONELLI

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